
martedì 31 luglio 2007
sul pulpito una omelia...

sabato 28 luglio 2007
...ritrovare le tracce
Fruga la mente mia
il giardino dei pensieri,
germogli di ricordi,
fiori di storie vissute
dai petali colorati di emozioni.
Godo dei sorrisi di una luna accennata,
dei sospiri di un mare inquieto,
la brezza di ponente
spazza le polveri di fuochi spenti.
-è cenere ormai-
Mentre le foglie ingialliscono,
scorre la sabbia nella clessidra
che mi appartiene,
la mano disegna
sullo scenario della vita
un arco senza ombre,
tragitto per ritrovare
le tracce del cammino
-passo dopo passo-
verso la luce,
che squarcia un cielo
senza luna.

mercoledì 25 luglio 2007
portami dell'acqua...amore mio
portami dell’acqua
amore mio
quella che sgorga
tra i muschi
delle mie montagne
ha un sapore di radici,
un odore di tenebre,
quell’acqua della mia terra
…è fresca
…è antica
…è mia
quell’acqua che scivola,
seme nella gola,
tra le ante impazienti
della mia pelle
raccogline un po’
nei tuoi palmi,
sono gocce di rugiada
sul tuo viso,
sono cristalli di roccia,
i tuoi occhi di donna rapita
le labbra rosse di vento
cercano un bacio nell’aria
berrò dalla tua bocca,
ne prenderò l’arsura,
e il sorriso amaro
di un sogno restato
tra le cornici diluite
di questo bosco di parole

venerdì 20 luglio 2007
il dolore...incide l'amore

martedì 17 luglio 2007
offri il tuo corpo all'amore

mercoledì 11 luglio 2007
ti sei lanciata in questa fuga senza confini....

martedì 10 luglio 2007
...tornare indietro non si può

sabato 7 luglio 2007
ti adagio tra i rovi...
il sole ha lasciato
questo giorno
senza ombre
i tuoi capelli
carezzano il vento
freddo di una ossessione
senza confini
mi hai seguito
nella golena
di questo fiume
dalle acque amare
è uno scenario
di sogni maldestri
le tue vesti
raccolte in un angolo
cadute al mio respiro
ti adagio
tra i rovi di ribes nero
la tua schiena implora la luna
ungerò il tuo desiderio
di me

martedì 3 luglio 2007
chiederai rifugio per una notte d'amore
mi hai seguito
sui sentieri dell’oblio
vestita di seta e di organza
i piedi nudi
tracciano un sentiero
di ombre sbiadite
mentre i tuoi occhi
cercano tra i fiori
una spina
respiri i sospiri
di pellegrini delusi
mentre nel ventre
sboccia una voglia
d’incenso e mirra
chiederai rifugio
per una notte d’amore
lascerai sulla pelle
le lacrime del
tuo dolore
hai perduto
la strada della coscienza
per una follia
un battito d'ali
e schiudi le cosce
alla tua angoscia
scivoli nel baratro
della dannazione
mentre riempi
la tua carne
di me
