mercoledì 28 novembre 2007

ne vale la pena

ne vale la pena

 

alzarsi

all’alba e attendere

il rossore del cielo

che squarci

il buio della notte

 

osservare

il bocciolo della margherita

che si schiude

ai primi raggi

del nuovo sole

 

ascoltare

la melodia

delle brezze

che si intrecciano

in ghirlande

di fili di seta

nell’alveo sassoso

di un torrente alpino

 

sfiorare

le dune di sabbia rosse

che spinte dal vento

danzano ritmi

di melodie d’oriente

su un deserto

culla d’incanto

 

camminare

lungo questa strada

dalla destinazione ignota

che si inerpica

tra i boschi della fantasia

con alberi di ricordi

 

guada i dolori

corteggia illusioni

 

senza intenzioni

ci conduce

 

e nel seguire

l’avventura meravigliosa

proseguo verso

…sophia







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mercoledì 21 novembre 2007

sfoglio la margherita

appari nella notte

con i tuoi occhi di fuoco

implori una carezza

tra le tue cosce intatte

 

mi inchiodi al mio delirio

coscienza di un peccato

l’odore del tuo sesso

strazia il mio respiro

 

non fuggo a quest’inganno

ti prendo nell’alcova

le tue vesti strappate

dal vento della follia

 

sfoglio la margherita

nei petali strappati

il silenzio

 

l’inchiostro rosso

racconta la tua storia

sulla parete bianca

dipinta dall’innocenza





donna 2

sabato 17 novembre 2007

lasciamo quest'acqua fluire

c’è un sole

che scalda la pelle

evapora i respiri

dissolve i pensieri

 

questa luce accecante

che sbiadisce le ombre

dei nostri silenzi

il tormento

si prende quella maschera

che è la paura

 

non resta

che prendere il vento

e adagiarsi sull’onda

per spingersi a largo

 

il mare accoglierà

i pensieri nefasti

ne farà unguento di vita

 

quella croce

ricorda il mistero

tramanda l’inganno

di una storia lasciata

agli  indovini

 

è ferro forgiato

da braccia affannate

mantici di rabbia

 

lasciamo quest’acqua fluire

dubbiosa

oltre l’ansa di destra.





maschera donna bianca




 

mercoledì 14 novembre 2007

poesia

le parole

segnano la nostra vita

fioriscono i pensieri

penetrano le anime

 

nascono

 

compongono colori

cespugli in primavera

profumano

la nostra voglia di esserci

 

canto del nostro bisogno

d' essere ascoltati

stelle gettate in un firmamento diafano

cornice di una pagina bianca

-condivisione e complicità-

 

parole

 

vengono

per carezzare il nostro sorriso

avvolgono

la nostra immagine

perle preziose

d' un sospiro d’ amore



("Il canto dell'inquietudine" - 2006)

 





semplici-parole-complesse-800x560

sabato 10 novembre 2007

un chiodo sul muro

notte senza luna

nella mente

un’eclisse di paura

 

tra gli argini eretti

alla meraviglia

un fiore

tra le spighe morenti

 

un silenzio

che profana la tomba

apre un solco

nella cenere calda

 

una stella

che grida il tormento

tra le braccia

un fardello del tempo

 

un salmo

che ci affida un ricordo

un fuoco che brucia

il rimpianto

 

sulla pietra

una goccia mai doma

trafigge la certezza di ieri

 

un chiodo sul muro scrostato

 

-ci appendo i sogni di domani-





muro scrostato con finestra

mercoledì 7 novembre 2007

è rassegnazione...

Lasciati prendere

-spiga al vento-

e portare tra gemiti

di amplessi rubati

alle nostre menti

 

resti fredda

nella tua paura sottomessa

-è rassegnazione-

 

ti sfianchi

mani tra le cosce

cercando nell’aria

il mio respiro

sussulti lacrime

di piacere amaro

dolore della tua privazione

 

l’acqua scorre sulla pelle

arida di sorrisi

in ginocchio

i tuoi capelli piangono

il tormento

 

un brivido

ti segna

la coscienza





mani tra le cosce

sabato 3 novembre 2007

Fons Olei

Mi ungo la mente

alla fonte dell’olio

delirio di una fede

che sfugge alla sabbia

 

ritorno qui

in questo tempio di Maria

cerco la mia anima

persa nel rumore

 

dissolvo i miei pensieri

espio il mio tormento

ritrovo sull’altare

le orme d’ una speranza

 

una croce mi accoglie

uno sguardo che inchioda

lascio la porta schiusa

al vento della sera

 

spina di dolore

per una lacrima rovente

un sussurro intimo

un grido nella luce

 

accolgo questo sogno

sulla strada del peccato

trafiggo l’impotenza

tra brusii d’ orazione

 

su grani d’onice

fredda d’indifferenza

per un sorriso appena

scorre il mio rosario





fonte olio