martedì 30 dicembre 2008

la rilegatrice dei libri proibiti

Tra le dita

pagine ingiallite

storie rubate alla morale

perversa illusione d’onnipotenza

 

radica il tuo corpo

lasciato nella polvere del vento

brividi dimenticati

in fondo al buio

nel ventre risveglia la donna

 

tormento di carne

tra le cosce nude

un silenzio di vergogna

palpita il tuo seno

lacerato da sospiri trascurati

 

conquisti il fuoco della coscienza

offri il tuo miele alla speranza

trattieni tra le palpebre

un attimo di passione

tracci con l’anima

i cigli d’ una nuova strada

 

un libro ancora

marocchino plasmato

da un’ inquieta ossessione.





ossessione

(immagine presa dal web)