venerdì 9 ottobre 2009

In-An

apri

al suo sguardo

il tuo giardino profumato

la porta di giada

al suo vessillo di Re

 

[arerà la tua terra

in solchi di orzo e grano]

 

scendi nel mistero

velo dopo velo

cammino tormentato

verso la sapienza

 

sette sono le notti

giacigli di un delirio

cercare nella carne

il fuoco di un destino

 

[lascerà alla luna

il gemito della follia]

 

conduci al sacro altare

pensieri senza parole

resta nell’ovile

il mirto del piacere

 

[un sogno ancora

per ritrovare il cielo]

 

scorrono sospiri

sul letto immacolato

un rito consacrato

all’ alba di un amore

tra meli e cedri

eretti alla tua bellezza

 

le cosce odorose

unguenti sulle labbra

raccogli nel tuo calice

semi di latte e miele

 

[germoglio di un piacere

cantato per la storia]

 

le tue vesti bianche

scivolano ai tuoi piedi

odore di un giglio

sulle orme dei tuoi passi

 

mi restano i tuoi baci

tra le parole mute

negli occhi il tuo respiro

eterna seduzione

 

               [ho arato la tua terra

               in solchi di orzo e grano]



 ©”In-An” di Lorenzo de Vanne

                  
 inanna X1


(Wiliam Bouguerau - Biblis)