domenica 15 maggio 2011

litania di vita

Tra i quaderni

della primavera

scopro boschi di betulle bianche

dove le ombre chiudono i sentieri

lasciati dal tempo

e dai ricordi.



Il fruscio

d’ una sorgente

accompagna i silenzi

del dubbio

e disseta la mia voglia

di meraviglia

e di conoscenza.



Nella certezza del nord

trastullo i pensieri

tra teoremi ovattati

e pentagrammi di

di canti tribali

orme di storia

riflessi di luce sulla pietra



e diventa danza

di parole

spazi musicati dalla poesia

e un sospiro

che diventa vento

tra i rami di foglie immacolate

una giostra di attese

tra i sorrisi rapiti alla notte



è litania di vita.






© “litania di vita” di Lorenzo de Vanne


martedì 26 aprile 2011

...ungiti di te

Parlami del tuo dolore

della tua angoscia

di quando sei s’un ponte

e non riesci a vedere l’altra sponda

 

di quando sei

al tramonto

e il cielo perde l’azzurro

mentre il buio prende i tuoi occhi

e non riesci a vedere

l’ombra del tuo sorriso.

 

Parlami del tuo dolore

della tua ferita

di quanta pelle hai lacerato

per un sogno

 

di quanto sei

sola nel tuo letto

e strazi la tua carne

in carezze cariche

di vento

 

Parlami del tuo essere donna

di questo sussurro

che è senza tempo

di questa magia

che non riconosci

tra i fiori del tuo giardino.

  

Riprenditi

la chiave del tempio

portaci il tuo odore

            [è la tua dimora]

tra porfidi e basalti

torna di nuovo

l’olio sacro

nella tua fonte

 

…ungiti di te.




  

© ”…ungiti di te” di Lorenzo de Vanne





 blog poesia donna distesa 350


(immagine presa dal web)








sabato 2 aprile 2011

oltre

ritorno ancora

su questo ponte d’archi

e di pietra antica

ritrovo orme logore di vento

versi accennati

sulle pagine ingiallite

d’ un taccuino nero



[parole seminate nel silenzio]



avvolge 

questo intreccio

di acqua opaca

e di sguardi persi

movimenti fluidi

tra piloni solitari

e radici orfane di verde



[sospiri rapiti dal tormento]



gocce che gonfiano le vene

della corrente inquieta

tra sole ed ombre

osservo i confini

di pensieri in fuga

oltre quel punto di mezzo

incastro di geometria arcana

più oltre

sopra quella traccia

di argilla e ferro



[dubbi lasciati alla storia]



c’è una croce

no...

forse è una spada!






© “oltre” di Lorenzo de Vanne







caccavale300


(immagine presa dal web)


sabato 19 marzo 2011

destinazione senza ritorno

Scivola

sulla corrente diafana

la barca della vita

nel suo rollio vagabondo

e traverso



taglia

le onde controvento

tra spruzzi di lacrime

e lame d'incertezza

                residui di sale

                nel calice di ambrosia



sulla rotta

d’ una destinazione

                approdo di fuga

                in un’ orizzonte indefinito

salpa il vessillo

d’un sorriso carpiato



sulle  vele

gonfie di sospiri

spinte di prua

sulle tracce d'una luce

                non c’è terra ai confini

                solo un altro ponte



per salpare

di pensieri e parole

oltre quel tratto

tracciato appena

sulle carte d’ una solitaria magia



arriveremo al porto

carichi di dadi e di monete

e giocheremo  ancora

                là

in quell’angolo acuto

la nostra folle partita

con la paura.



Vincerà ancora..."Lei".






© “destinazione senza ritorno”  di Lorenzo de Vanne



AB equlibrista fune 400

mercoledì 2 marzo 2011

stasera capisco di nettare e ambrosia

[stasera capisco di nettare e ambrosia

è bastato risollevare il capo

da un secchio di dolore]



i capelli

sciolti di pioggia

scendono convessi

sulle sue spalle nude

intrecciano

pelle di latte

e brividi d’organza



negli occhi

un riflesso di lame

tormento di donna della notte

tra le labbra un sospiro reciso

silenzio di parole taciute

nelle nebbie d’una fuga bambina



                  una lacrima opaca

                  scivola inclinata

                  sul solco d’una avventura

                  tra pastelli di colori sbiaditi

                  dipinti d’un piacere svanito

                  ritrovato sui cigli d’un sogno



      riconosce

      il sapore del giorno

      l’odore del sangue

      il calore d’ un bacio

      è nettare, è ambrosia

      è fiume che porta alla foce



[stasera capisco

…di dolore

e di piacere]




© “stasera capisco di nettare e ambrosia” di Lorenzo de Vanne






(l’incipit di questo test è un commento anonimo lasciatomi in calce alla poesia "latte di mandorle e miele" che mi ha subito colpito, da suscitarmi mille ed uno pensieri, tra cui questo...)







ZZZPOSTcapelli umidi


(immagine presa dal web)


domenica 13 febbraio 2011

la perfezione del silenzio

Talvolta il silenzio arriva

come un’onda di marea,

pian piano,

senza bussare,

ci prende,

ci avvolge,

mentre il tempo scorre impietoso,

litania di attimi fuggenti,

senza riguardo per i nostri indugi,

per la nostra prudenza.



Talvolta il silenzio arriva

e ci trova davanti ad uno specchio,

con gli occhi umidi di voglia,

si scoprono parole mai dette,

pensieri mai condivisi,

desideri nascosti

nel buio delle nostre paure.



Talvolta il silenzio arriva

e ci trascina in una giostra di ricordi,

di rimorsi e di rimpianti,

di perché senza risposta,

e di certezze senza domande.



Talvolta il silenzio arriva

e diventa compagno della nostra inquietudine,

ci conduce in dimore sconosciute,

in terre ai confini della meraviglia,

alla ricerca di un suono,

la cui eco vibra dentro di noi.



Talvolta il silenzio arriva

appeso ad un aquilone di colori,

e ci porta il fruscio di un sorriso,

l’alito del vento caldo dei sogni,

il sussurro d’una nuova poesia.



Talvolta il silenzio è necessario

per potersi ritrovare.






© “La perfezione del silenzio” di Lorenzo de Vanne







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(immagine presa dal web)



 


giovedì 27 gennaio 2011

ossessione d'un viaggio

io sono Lui e l’Altro

alchimia di storie

e di sogni

fuggo tra i boschi

per ritrovare la luce d’una traccia

fardello del tempo che sa



disegno

tra le rive

un arco di luna

simposio di parole

e di versi



tra l’alfa e l’omega

nel cielo terso di voglia

un volo di gabbiano

intarsia una linea

traiettoria di stella cadente




sulla terra il riflesso

d' una visione

...ossessione d'un viaggio






 ©”ossessione d’un viaggio” di Lorenzo de Vanne





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(immagine presa dal web)








sabato 15 gennaio 2011

tracce di odore


Le strade s’intrecciano

come pensieri sfumati

in crocevia di dolore

e di piacere



è un fiume di piena

che fluido

scorre su alvei di ricordi

e di sogni



prendo per mano la storia

seguendo l’odore di un libro

stringo i denti

nel buio dell’incoscienza



riga dopo riga

le parole disegnano un verso

cornice della voglia di dire

e di sapere



cerco un perché

tra dubbi ed inganni

per trovare una traccia

nel silenzio della notte



capire di ieri

per attendere il domani.






©“tracce di odore” di Lorenzo de Vanne  





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(immaggine presa dal web)

















 


domenica 2 gennaio 2011

latte di mandorla e miele

ho cercato

tra le pieghe dei pensieri

ai bordi dei silenzi

un sapore oscuro

di carne e sangue 

       lama nella nebbia

       tormento di Sophia



ho seguito

tra le pagine del tempo

tra la polvere dei passi

tra i rivoli d’ un fiume

un odore dannato

di pelle e di respiri

      fruscio di un’ossessione

      visioni di follia



una carezza audace

un’ anima trovata

ai lati d’una storia

riflessa nel domani



sulla porta del cielo

la voglia di sfiorare

la trama tra l’ordito



      quel filo di rugiada

      latte di mandorla

      …e miele 




© ”latte di mandorla e miele” di Lorenzo de Vanne



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(immagine presa dal web)