gonna corta
occhi perduti nel vento
della tua fresca avventura
le tue calze bianche
-fiocco di luna adagiato al mio respiro-
sulle tue cosce di rosa
un contro-canto d’avide visioni
ti ho seguito
come il giorno la notte
tra i vicoli umidi d’ ombra
di questo quartiere senza silenzi
ho cercato
il tuo odore tra le pietre
lasciate dal tempo
sui muri grezzi di peccato
uno sguardo sfuggente al sogno
sorridi seduzione
-attimo fuggito alla banalità-
sui selci
le tracce dei tuoi passi
il tuo corpo si scioglie
alla mia voglia
nelle mani
pulsa l’ossessione
di averti rapito.

(immagine presa dal web)


