lunedì 26 maggio 2008

fiocco di luna


gonna corta

occhi perduti nel vento

della tua fresca avventura

 

le tue calze bianche

-fiocco di luna adagiato al mio respiro-

sulle tue cosce di rosa

un contro-canto d’avide visioni

 

 

ti ho seguito

come il giorno la notte

tra i vicoli umidi d’ ombra

di questo quartiere senza silenzi

 

ho cercato

il tuo odore tra le pietre

lasciate dal tempo

sui muri grezzi di peccato

 

uno sguardo sfuggente al sogno

           sorridi seduzione

-attimo fuggito alla banalità-

 

 

sui selci

le tracce dei tuoi passi

il tuo corpo si scioglie

alla mia voglia

 

nelle mani

pulsa l’ossessione

di averti rapito.







bas blanche 350

(immagine presa dal web)

giovedì 15 maggio 2008

diaspora crudele

luci soffuse

per una notte di veglia

 

c’è un pensiero tra le stelle

che non si spegne

con l’alba

 

lampade ad olio

del nostro tormento

 

un vagare tra valli

dove le lacrime

sono rugiada di primavera

 

lungo il sentiero senza orme

i miei passi

musicano il silenzio

 

una nenia cantata

tra rovi di biancospini

diaspora crudele

per ritrovare Lucus



[da "album di parole" - 2007]





castello-di-ocre

(immagine presa dal web)


 

 

giovedì 8 maggio 2008

inchiodato al tramonto

sul mio polso

bracciali di ferro e di cuoio

tra le dita un sigaro antico

 

[fumo acre negli occhi]

 

tabacco bruciato

ai pensieri di uomo

 

un  aroma che trascina nel tempo

un sorriso al sole che scalda

questa pelle lastricata di storia

e tormento

 

sublima il mio corpo ad un sogno

conoscere i segni del cielo

rapire le voci controvento

sfiorare la fede che fugge

 

[la quiete mi lascia sorpreso]

 

mirando una luce lontana

ripongo il seme nel ventre

la follia della vita nel senno

 

non lascio preghiere ai poeti

una parola tra i versi di carne

 

[socchiudo gli occhi al suo sguardo]

 

un assenso alla gloria di un’ora

il fruscio delle foglie

circonda sonoro quest’attimo

 

inchiodato al tramonto





Foglia_morta

(immagine pressa dal web)





[vi ricordo la "Domus", luogo di conversazione, tra ospiti impenitenti di conoscenza, di condivisione e di confronto]









”Domus ” di Lorenzo de Vanne