sabato 28 aprile 2007

è un profilo di donna inquieta

è un profilo

di donna inquieta

la gonna corta

i piedi di rugiada

 

respira affanno

sussulta tormento

 

un cubano tra le labbra

umide di sogni

brucia la voglia

libera il peccato

 

è un dono profano

per una mente persa

 

si lascia possedere

tra foglie di tabacco

mentre il ventre

si scioglie

in un amplesso

senza sguardi

 157

 

mercoledì 25 aprile 2007

...destinazione inferno

tra sante e puttane

una vita da balordo

finestre chiuse all’alba

fumo di toscano negli occhi

lacrime rimandate alla storia

ho negli occhi

la luce della notte

e nella pelle l’odore dell’ultimo amplesso

non resta che vivere

ai bordi di una strada

di porfidi a trapezio

disegnati con il sangue

 

-homo homini lupus-

 

non vedo la luna piena

stasera

è coperta dalla nebbia

della mia carnalità

nomade della mia onnipotenza

 

ti lascio il piacere

mi prendo uno sguardo di paura

 

prenderò il prossimo treno

-destinazione inferno-


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lunedì 23 aprile 2007

domani all'alba...sarà scacco matto

muovo il pezzo

nella scacchiera delle nebbie

in un tramonto senza luna

il mio esercito nero

traccia segni di sangue

nei quadranti

della tua resistenza

 

corrono i cavalli

dagli occhi della notte

abbattono gli alfieri

immolati alla fedeltà

di un sogno bianco

 

cadono le torri

di un esercito profanato

resta la chioma

della tua perfida bellezza

 

c’è un silenzio di morte

e di attesa…

 

domani

all’alba

…sarà scacco matto


psss183

 

sabato 21 aprile 2007

sono andato per puttane...questa sera

sono andato per puttane

-questa sera-

in cerca di uno sguardo di sconfitta

ho percorso strade dimenticate

dove i fiori crescono

con il sudore di amplessi venduti

nei cigli resteranno baluardi

di piacere effimero

di intimità segregate

 

sono andato per puttane

-questa sera-

per ritrovare

il dolore di una umiliazione

icone torbide

di solitudine dimenticata

si dispongono

impavide al supplizio

cerimonia di perversa impotenza

 

sono andato per puttane

-questa sera-

con la speranza

di poterti incontrare

e rubare quel sorriso

cha la vita

ha spinto in fondo al cuore

e vedere su quelle carni

baciate dalla luna

l’ombra dell’anima

che hai nascosto tra le tue paure

 

sono andato per puttane

-questa sera-

non per commercio, ne per piacere

ma per donare

questa dannata poesia

a quegli uomini di carta

incapaci di sedurre

…con gli occhi.


brassai_prostitute

 

venerdì 20 aprile 2007

-domani nella battaglia pensa ancora a lei-

trascini

i tuoi passi

unti di curiosità

tra i vicoli

della poesia

 

-uomo della notte-

 

raccogli

frammenti di anima

e lasci i dubbi

sul selciato

della indifferenza

 

c’è sangue

nelle tue orme

sono le gocce della tua frenesia

di avanzare

preda della luna

 

ti vesti di porpora

velo dipinto

di parole e di versi

tra le mani

un cristallo

rubato alle stelle

e negli occhi

un riflesso

di un sogno senza tempo

 

c’è un squarcio

nel buio

è il tuo grido

di sfida

al silenzio dei vinti

 

obliqua la luce

sui tuoi capelli d’argento

 

-domani nella battaglia

pensa ancora a lei-


nuit

martedì 17 aprile 2007

Busserò alla tua porta stanotte.

Busserò alla tua porta stanotte

per donarti il sorriso

troverò il fuoco nel camino

che scalda la stanza dalle pareti di ghiaccio

porto legna da bruciare

tagliata nel bosco incantato

aspetteremo insieme la nuova alba.

 

Busserò alla tua porta stanotte

per prendermi il tuo calore

ascolterò i tuoi passi

lungo la scala scendere

non tarderà l’alba ma sono venuto a prenderti

non porterò che versi

ma la tua mensa avrà un posto per me

 

E’ freddo fuori e la luna tarda questa sera

dal bosco lupi con zanne di avorio

mi regalano ghigni di curiosità

il silenzio attende la tua chiave

spezzare le catene della tua prigione

il girare a vuoto nella sua dimora

sovrasta i fruscii di un vento tra rovi

 

Busserò alla tua porta stanotte ancora

per regalarti l’amore a te negato

da una pace obbligata

vieni affrettati ad aprire

il mio corpo brucia di incensi

e la notte si offre per essere posseduta.

sottoveste


sabato 14 aprile 2007

è una notte di addio...questa




ascoltami

distenditi

 

le rose sono fiorite ormai

nel giardino proibito

 

accoglimi

comprendimi

 

il vento che spira dal mare

trascina con se il sapore delle onde

 

partirò

domani

 

le finestre urlano alla tempesta

la pioggia scivola sui vetri

 

non posso

restare

 

il tramonto conduce all’orizzonte il giorno

i colori sbiadiscono nella tavolozza del buio

 

sul viso

una lacrima

 

preghiere di lampi e di pianti

è una notte di addio

…questa

 

 Silence___III

venerdì 13 aprile 2007

Un bacio...

seguo

il tuo passo incerto

sulla sabbia di quarzi roventi

i capelli dispersi

nel vento fresco di una notte

 

soli

sulla spiaggia di illusioni

ci ritroviamo accanto

 

il silenzio separa

la nostra tormentata seduzione

 

il tuo respiro

si confonde con il mormorio delle onde

 

il mio sospiro

con il fruscio della risacca

 

regali il tuo profumo 

alla salsedine della brezza

mentre sagome di barche

vagano sull’orizzonte

come lucciole annoiate

 

i tuoi occhi

si perdono nelle tenebre senza luna

è uno sguardo lucido

il tuo

dove il cielo stellato

disperde i suoi bagliori

 

le tue labbra

cercano nell’aria

una parola smarrita nell’incertezza

si schiudono come petali

 

nel loro volo trovano le mie

arse di inquieta attesa


femmina

 

 

 



mercoledì 11 aprile 2007

bambola di stoffa

sei nascosta

al tuo stesso cercarti

 

-bambola di stoffa-

 

riposta nella soffitta della vita

fuggi alla tenerezza di un gioco antico

trovi spazi nei tuoi silenzi

 

mentre il cielo

accoglie orizzonti di acquerelli

la tua mente

intreccia

rosari di lacrime

 

resti ferita

alle mia carezze

le tue mani

sono umide di angoscia

 

lascia cadere le tue vesti

ai bordi del ruscello

concedi i tuoi piedi alla rugiada

 

lassù

in quella baita

il mio pensiero

darà luce all’attesa

tra voli di aquile disegnati

sulla schiena del tuo tormento

 

 01-21aa

martedì 10 aprile 2007

Tra i cavalli normanni

Tra i cavalli normanni,

figure silenziose

disegnano traiettorie

su tele di nebbia.

 

Brucia la mia pelle

nel sentire il tuo respiro

in quel talamo dalla cornice di ebano.

 

Celato da veli bianchi,

il tuo corpo,

profumato di desiderio,

attende le mie carezze.

 

Sangue di toro

colora i legni spartani,

lasciano nell’aria

odore pungente

di strazio:

thanatos

profuma l’eros.

 

Mentre la coscienza

rende schiavo l’incanto,

la tua pelle brucia la ragione,

dilemma della mia esistenza.

 

E’ l’atto sacro

della mia dannazione.




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mercoledì 4 aprile 2007

...LUCUS...

Una luce penetra

l’ anima mia

 

è una lama

di acciaio rovente

è fuoco greco

che da calore

alla mia attesa

 

il sentiero

che porta alla valle di polvere antica

accoglie le mie orme

pesanti di pensieri

-curiosi-

 

capelli sciolti

al vento del nord

carezzano desideri

mai sopiti

demone fuggito

dalle pagine ingiallite

di un libro antico

-alchimia di una magia-

 

agile il passo

la fronte su “al natih”

mentre al sud

nuvole riempiono

un cielo

fatto d’azzurro

 

sull’orizzonte

i contorni della rocca

dimora dei sogni senza tempo

è…”lucus”





Senza nome


lunedì 2 aprile 2007

Sophia

si consuma


il sigaro antico,


tra le mie labbra


umide


 


carezze di fumo


odorose di tabacco,


affievoliscono lo sguardo


stanco di sospiri,


sono gesti incantati


 


la mia mano accompagna


questo rito


di piacere promiscuo,


aspetto


all’orizzonte già oscurato,


il bagliore della prima alba


 


ancora un notte di pensieri,


brucia la fiamma tra le dita


odorose di sesso,


mentre la mente 


galleggia nella vaga speranza


di uno sguardo oltre quella cornice,


colorata di stagioni consumate


 


la schiena non si lascia piegare


e lascia che il sonno,


disegni ancora spazi


al pensiero di questo tormento


 


-nella follia per “sophia”-