martedì 30 ottobre 2007

dove ti porta il vento?

dove ti porta il vento?

piuma dorata

d’una illusione recisa

 

sei senza dimora

nelle spire

di questo alito

rapito ad un sospiro

 

disciolta

nell’aria fresca

perdi i contorni

di quell’immagine

che ti ha sospinto

in questo volo

…senza ali







piuma1 

venerdì 26 ottobre 2007

è tempo di riprendere il cammino

E’ sul filo dell’aquilone

che appendo i miei sogni,

mentre il vento

spinge in alto

i coriandoli

dei ricordi.

 

Non posso restare a guardare

le rondini che tornano

dai mari del sud,

è tempo di riprendere il cammino,

e lasciare ai viandanti

le mie orme,

non sarà un avventura

ma una storia di parole:

dette pensieri.

 





porta

martedì 23 ottobre 2007

Antea (Ecate)

ti ho scovato

tra le pieghe della notte

tra i tormenti del buio

tra i respiri del silenzio

in queste radici

di paura

e di follia

 

Antea

 

donna

dai cento volti

un velo dipinto sugli occhi

una croce sul collo

doni i tuoi capelli al vento

 

ti ho inseguito

tra rovi di gelsi

ho rubato la fiaccola

della tua bramosia

 

ti ho preso

in un simposio di luna

su un letto di foglie di alloro

tra i latrati

dei tuoi cani da guardia

 

sottomessa

alla mia avidità

vinta

la tua malvagità

 

lucispente8dc

domenica 21 ottobre 2007

prendere o lasciare

 Prendere o lasciare

 

l’eterno dilemma

del nuovo Amleto

 

sulle strade impolverate

di città di fumo

camminano barboni

con licenza di vivere

senza disturbare

 

la fretta ha riempito

i vasi del tempio

e dialogare

è disturbo per i passanti

nell’affogare i propri sonni

su letti di fiumi

 

per trascinare

i sogni in mare

di carta riciclata

di giornali dall’imene intatto

per lettori distratti

dall’ultimo acquisto

 

la musica dei pub

mesce bevande

per vagabondi

del pensiero

 

ma la dimora del principe

anche stavolta

resterà intatta

all’Attila di turno

 

piove ancora

 

le strade portano detriti

di sogni ormai.





(2005 - Sussulti dell'anima)







notte di pioggia




mercoledì 17 ottobre 2007

non c'è pace in questo inchiostro nero...

mentre lo zoccolo

calpesta la sua orma,

la criniera si distende al vento

 

è una corsa

lungo una traiettoria segnata dal tempo

-destinazione oltre il confine-

 

verso un cielo

gonfio di pioggia,

imploro una fede,

che scivola nel dubbio

-inesauribile morsa

d’ una labile coscienza-

 

sono immobili le immagini

ai margini di quell’orizzonte

dove i colori diluiscono l’azzurro

-sono visioni evanescenti

di sogni infranti-

 

attratto dall’ostacolo,

lanci al salto irriverente,

il tuo cavallo bianco,

alato di speranza

 

non c’è pace

in questo inchiostro nero

che cola

dalla mia mente


cavallo arabo

sabato 13 ottobre 2007

non resta che attendere ancora

non resta

che attendere ancora,

mentre il morbo

brucia le carni,

i pensieri sublimano,

ricadono nella rete dell’incertezza,

…e della paura

 

su quel sottile filo di cristallo,

a cui è appesa l’anfora della vita,

resta la nostra apprensione,

scivola il falso potere,

e nella ruota del desiderio,

si sovrappongono illusioni

…e speranze

 

nella sfida dell’eterna partita,

dove ci si ritrova

-di nuovo-

pezzo pregiato della scacchiera


scacchi2

martedì 9 ottobre 2007

donna dai mille silenzi

le cosce bianche

distese su un drappo di organza

socchiuse al pensiero

dell’uomo dagli occhi in Aries

 

il ventre gonfio di voglia

tradito da un respiro affannato

come la brezza

di un mare inquieto

 

giaci così

nell’alcova del mio castello

donna dai mille silenzi

ti lasci prendere la carne

mentre la mente

inchioda un sogno

icona tratteggiata

dallo spazio

 

gemiti senza vocali

mentre scivola

l’anima tua

tra le mie mani avide

 

scorre il fiume

sotto l’ombra della clessidra

dimenticata dal tempo

 

 

 per natailità 3