c’è una verità
che tracima dalla tua anima
ricordi dolorosi
d’una infanzia rubata
[inganno di una madre]
trascini nel gorgo infame
la tua rabbia senza fine
acqua densa di fango
tormento di radici
cerchi nell’oblio
la chiave dell’esistere
resti di pietra
all’amore che fugge
[attimo irriverente]
lunga è la strada
dai cigli sbiaditi
e senza fiori l’aiuola
il sole scalda
una pelle pallida
d’ incertezze
apri le tue ali al vento
e tuffati nei sogni
l’ isola ti aspetta
un regno per il tuo trono
dimora senza confini
© “EKate” di Lorenzo de Vanne

(immagine presa dal web)
