notte senza luna
nella mente
un’eclisse di paura
tra gli argini eretti
alla meraviglia
un fiore
tra le spighe morenti
un silenzio
che profana la tomba
apre un solco
nella cenere calda
una stella
che grida il tormento
tra le braccia
un fardello del tempo
un salmo
che ci affida un ricordo
un fuoco che brucia
il rimpianto
sulla pietra
una goccia mai doma
trafigge la certezza di ieri
un chiodo sul muro scrostato
-ci appendo i sogni di domani-

sempre un incanto le tue poesie...
RispondiEliminaanche io uso spesso l'immagine dei chiodi dove appendere i sogni e le illusioni ma hanno valore negativo da me...
ci metto ciò che è impossibile e mi viene puntualmente distrutto dalla vita...
ti abbraccio, Ligeia
Bella tutta la poesia, ottimo l'incipit:
RispondiElimina"notte senza luna nella mente un’eclisse di paura".
Un abbraccio.
oserei dire una poesia di filosofia dello spirito...e' un'onda che piano piano prende forma, e' l'unione della calma e del tormento, dell'impulso passionale, e' una linea sottile di sereneta' commossa e di inquietudine delirante.....leggila in silenzio....ha il rumore del mare...pero' ha una fermata brusca alla fine...il concetto e' intenso....pero' la tarpa...gli toglie quel respiro profondo che ha fino alla chiusa....con"il domani appeso a quei sogni forse "si infrangerebbe quell'onda con piu' delicatezza sulla sabbia....inutile parlare dei troppi tra e che...te l'ho gia' detto mille volte......sono stata troppo severa? baci titty
RispondiEliminaTrovo questi tuoi versi densi di una inquietitudine che sovrasta l'anima...ma nella profonda introspezione done quasi tutto appare un buio tormentoso..c' è la luce della speranza per un domani colmo di sogni.
RispondiEliminaBella lirica...ebbene si hai fatto centro anche stavolta...
bacio
Dali
ogni tua poesia è uno spicchio d'incanto sul letto dell'arte, la tua bravura non conosce confini.
RispondiEliminaUn caro saluto, buona domenica.
Sono passata da te perchè so che trovo sempre pagine carezzevoli...
RispondiEliminaA presto!!
Questa volta parto dall'immagine..
RispondiEliminasignificativa.. come ogni immagine che accompagna la tua poesia
racchiude diverse simboli che ricorrono nelle tue poesie
due in particolare
la finestra che rappresenta una via di fuga
le gambe di una donna, donna tuo grande esperimento espresivo, musa e ricerca... le gambe simbolo della sensualità... il cammino...
il muro... affresco scrostato sul quale i segni del tempo rimangono come cicatrici, ricordi ed esperienza....
il testo?
Nel presente una riflessione che fluttua tra il passato ed il futuro..
presente nella ricerca guidata.
quel chiodo che rimane certezza nella cornice del tempo...implacabile...
affascinante...
senza dubbio per me una delle tue più belle,altamente ispirata e con metafore intense e preziose ,grazie della splendida lettura
RispondiEliminaLù
un chiodo, un sogno da appendere, una speranza...
RispondiEliminabella poesia... per chi, come me, i sogni se li dipinge, da sola, e se li appende tra le pareti di casa...
ciao
buona giornata!
Stupenda l'immagine dell'eclissi di paura, quasi una corazza indossata da un sognatore che incanta ed emoziona...Non appenderli mai ad un chiodo i tuoi sogni, perchè valgono la pena d'esser vissuti, credimi.Buona giornata, Carmen.
RispondiElimina[si scioglie la notte
RispondiEliminacola lenta fra le
parole
-s'interseca alla lingua
aggrovigliandosi al tempo-
non ci sono che sogni
come di stelle d'appuntare
ad accendersi come suoni
di un piano
in un notturno
di chopin]
... i sogni di domani... finchè abbiamo sogni da appendere siamo ancora vivi.. e quel chiodo inevitabilemente si rinnova.. la vita non distrugge.. trasforma.. ma non sempre siamo all'altezza delle trasformazioni che gli eventi ci chiedono..
RispondiEliminanon so perchè ma ero sicura di aver già commentato questa poesia, invece evidentemente era rimasto un commento mentale! :)
RispondiEliminaestremamente suggestiva, davvero hai unito belle immagini.
Un saluto! Ombrellina
Melanconia e bellezza...sei grande!
RispondiEliminaUn bacio Lorenzo...da Godiva:-)
"un chiodo sul muro scrostato
RispondiElimina-ci appendo i sogni di domani...un meraviglioso sentire poesia, amico di tracce sepolte sotto neve di vita, in quel sentiero che sogna...bravissimo e grazie Nunzio
Frammenti di vita si uniscono ai ricordi e nel momento di forte inquietudine lasci liberi i tuoi pensieri di sgorgare dalla sorgente più pura dell'anima...tormento e speranza per mano alla consapevolezza di un sogno che dia luce al domani.Un incantevole poesia ... con ammirazione...:-))) Marilena
RispondiEliminati dirò, le tue poesie che preferisco sono quelle dell'inquietudine. Quando crei poi il mix eros/inquietudine si sente il tuo Essere
RispondiEliminapoeta
jm
io ci ho appeso il cuore ... per la seconda volta. Notte felice LU
RispondiElimina