È un cielo
di stelle accennate
c’è luna piena
stasera
icona d’ argento
fantastica solitudine
su queste pietre
schiacciate dal tempo
le ruote della storia
hanno segnato tracce
di lacrime e sangue
questa strada
maledizione di schiavi
tappeto d’ allori
oltraggiata da eserciti avidi
della gloria di Roma
c’è un profumo di amori rubati
su capitelli dispersi nell’oblio
gemiti tra silenzi d’ anime
sacrificate alla fede
odore di tempo
paura di morte
su orme
di un credo compromesso
da umani
perduti nell’onnipotenza
è l’Appia
compagna di pini
e di ruderi
di civiltà abnegata
la nostra voglia di cantare le gesta
si respira silenzio
-stasera-
tra tombe profanate
ipnosi della banalità
un canto sottovoce
muove
questo sguardo severo
oltre
la memoria.


Ora più che mai s'avverte il funambolo del tempo che c'è in te, così proteso su un acciottolato antico, meravigliosamente sentito in un versaggiare pacato,mai scontato, fatto d'un lessico pregevole( eccezion fatta per quel"abnegata"che urta un attimino la musicalità del verso), accurato, quasi contenuto per non apparire sdegnosamente celebrativo.Poliedrico nelle tematiche, sei riuscito anche in questa composizione a rendere un'immagine statica intesamente pregna di dinamiche tutte umane, che si traduce magistralmente in un canto che incanta....
RispondiEliminaBuon inizio di settimana.
Carmen
Da romana non posso che apprezzare per stile e contenuto.
RispondiEliminaBravo e versatile nelle tue opere.
E se tu cammini l'appia...io tra i boschi ho ascoltato i ciottoli della vecchia flaminia che attraversa silenziosa.. il crinale della via degli Dei..
RispondiEliminaE tra faggi e castagni di un appennino misterioso si sentonbo gli stessi echi come tu hai descritto...
Ottima questa tua poesia che si frammenta tra il reale e il passato..
Un Bacio
Dalila
Non ci credo...tutto il commento è andato perso...a volte ci rinuncio a questa piattaforma...
RispondiEliminaanch'io da romana non posso che trovarla ancora più bella.
RispondiEliminaciao! Ombrellina
il tempo è giocoliere esperto cancella i volti che fecero la storia e lascia pietre a ricordarli...anche se lente si lisciano consumandosi...la tua è una posia a tuttosesto, non ci si stanca mai di keggerti
RispondiEliminabuenas tarde
quanta storia tra le strade di roma e quante emozioni che i tuoi versi magicamente hanno condiviso con noi.
RispondiEliminasplendida, lorenzo
un abbraccio
Antonella
Gli apprezzamenti li hai avuti.....non mi resta che continuare a leggerti con piacere....sublimizzando la scrittura intrinseca di forti sentimenti....
RispondiEliminaE Roma si presta al piacere dell'arte dello scrivere.
buon pomeriggio Lorenzo
RispondiEliminac'è tra le pietre antiche un sentore
di trascorso che si svincola su fili
di tempo imbastito in quest'oggi
dove osservando resti di grandi civiltà magari meditiamo sull'evoluzione del nostro essere
inteso come essenza pensante
in perenne mutazione di se stesso
poesia intensa e profonda
che ho molto apprezzato
grande Lorenzo
con stima e affetto
un abbraccio
Carol
[a breve sentirò di nuovo aria di roma...bacio]
RispondiElimina...è bello camminare con te i passi del tempo...sei bravissimo a portarci i profumi di una volta...delle cose belle...delle cose che hanno sofferto...questa è la strada del tutto...
RispondiEliminaUn bacio e buona settimana :) Lia
E' ricreata quell'atmosfera sospesa nel tempo...
RispondiEliminacosì come nella coscienza...
E' un limbo di riflessione dove la mente interroga sè stessa, per capire...
Quando non basta solo vivere...
E tu cammini verso l'Appia antica nel silenzio ascoltando la tua anima.....il silenzio che dolce armonia.......un bacio....Anna..
RispondiElimina[in fondo è vero...io sono carne straziata]
RispondiEliminascrivi in un modo che... solo... davvero complimenti.. blog splendido e "carico" ... "odore di tempo
RispondiEliminapaura di morte
su orme
di un credo compromesso" .. bellissimo...
ci tornerò!
Questa strada è una vera icona, forse la vera icona di Roma.
RispondiEliminaLa via d'accesso "principe" che venne usata anche dagli americani :-)
E mi stupiscono due coincidenze:
domenica mattina, avrai visto che bella giornata, ero a spasso a Porta S. Sebastiano e quella luna, i suoi riflessi, hanno ispirato la poesia che hai letto e che ho scritto la sera stessa.
E dici bene! Quando ero ragazzina si transitava in macchina e dietro ogni rudere o lapide si trovava Amore :-)
Natura viva dietro la natura morta ehehehe.
La sento molto ispirata, davvero.
Grazie poeta sublime,ci si prova:-)
RispondiEliminaKiss,Godiva:-*
"c’è un profumo di amori rubati
RispondiEliminasu capitelli dispersi nell’oblio"...percorsi ripercorsi, le tue parole narrano il fluire del tempo sotto un cielo spettatore e quiete s'adagia negli occhi del tuo sentire...ho colto in trasmissione di versi la poesia vera dalla tua penna d'artista...grazie Lorenzo per questo e altro che poi ti spiegherò...con stima Nunzio
Sai conservare bene le tracce di un'anima...se riesci a scrivere versi così stupendi su una antica via romana! Ti leggo sempre con curiosità e ogni volta mi lasci un fantastico retrogusto di dolcezza!!! Quello che ci vuole dopo giornate intense e di corsa...giornate senza il senso dell'orientamento, che segnano la mente e l'anima e le avvolgono in un torpore frettoloso!!! Un sorriso Rosanna
RispondiElimina
RispondiEliminacon i tuoi versi sto volando
dentro i ricordi e con i tuoi occhi..vedo
applauso
Nefer
Che splendida terra che puoi descrivere Lorenzo!!! pensa che il mese scorso ci sono stata per incontrare gli amici bloggers...Con un po' di fortuna, avrei potuto conoscere anche l'autore di questi magnifici ed impareggiabili versi!!!
RispondiElimina:-)
Luna che illumina questi tuoi versi, assumendo i contorni vetusti delle vestigia rimaste, spettatrice di desideri repressi… E della “paura di morte su orme di un credo compromesso da umani perduti nell’onnipotenza”. Parole forti, Laurent, che portano il lettore a riconsiderare ogni pietra, ogni capitello, ogni minuscolo ciottolo. Umana dimensione in un olimpo d’ideali per noi troppo grandi. Una forza arcana per portare lo spettatore a confrontarsi con il passato glorioso, che mai più ritornerà. Ciò che è stato, lascia solo traccia… nella storia e nelle nostre Menti immortali. Non sia severo lo sguardo, che si posa sulle reminescenze del tempo trascorso. Ormai non più ci appartiene! Sempre mi incanti, con la soave magia delle tue parole, come un soffio… che mi respira! Grande… Poeta! Un bacio :-)claudine
RispondiEliminaquanti sospiri ci ho lasciato lì sopra... splendida descrizione di un posto antico e moderno pieno di fascino.
RispondiEliminagrazie per le emozioni.
Monsieur...;-)))
RispondiEliminaBuon pomeriggio:-)
RispondiEliminaKiss:-D
- regina viarum - così l'Appia venne denominata
RispondiEliminauna delle vie più antiche di Roma che racconta la storia della città eterna
La particolarità di un testo a tema storico, o meglio, che ha come soggetto la materia tangibile della storia, in questo caso una strada, è che stimola la volontà di approfondire sul tema.
Qui si racconta con gli occhi di chi vive e sente l'armonia di luogo nelle varie sfaccettature
fotografie scattate da punti di vista immaginari a muoversi lentamente come nel fluire del tempo
l'ambiente subito si manifesta al chiarore di una luna che da' colore alle ombre ed introduce ciò che è la vita della strada stessa
la pavimentazione della via credo sia di origine vulcanica ed il percorso segue quella che era stato il corso della colata del vulcano Laziale ( adesso ci sono i colli Albani )
quindi la storia va ben oltre l'inizio della realizzazione.. è una strada nata per oltrepassare lo spazio ed il tempo e su di essa intercci di storie si sono succedute senza cancellarne la gloria
Libro di infiniti racconti che accoglie e conserva in se' la magia del tempo
In questa poesia si respoira l'aria di quella magia
nella prima parte vi è la presentazione, introduzione come dicevo fino al momento in cui l'Appia viene nominata e diviene protagonista in una descrizione più familiare, più intima ed attuale
riporta al tempo della contemplazione fisica e presente di una persona che aasorbe tale energia nell'aria
l'assorbe con i sensi
Avevo già letto questa splendida Poesia tempo fa e oggi con un po' più di occhio critico e un po' di consapevolezza sulla lettura ne ho apprezzato meglio il significato
Bacio
Simona
Descrizione incantevole!!!
RispondiEliminaMai che si tocchi il centro delle cose,
RispondiEliminama sempre laterali a raccogliere i frantumi
di quelle particelle che si staccano
da ogni superficie, il luccichio perduto.
E quel che resta è lì, ognuno può vederlo
(Patrizia Cavalli)
Son emiliana.... ma devo dire che Roma è nel mio cuore.........stupenda questa immagine..e tu... tu.. tu...di piu.. un sorriso Mia
RispondiEliminauna passeggiata che riporta nel passato, chiedendo silenzio ad una civiltà che ha perso il senso del vivere...
RispondiEliminapoesia che è riflessione...
riflessione che ritorna ad essere poesia...
passi su passi su una via antica...
bellissima
do'
Bellissimo tornare a rileggere i tuoi versi... la via della storia... delle emozioni e della memoria che si perpetua nel tempo...
RispondiEliminati abbraccio con affetto
Gio
un abbraccio...:-))
RispondiEliminabuongiorno Lorenzo ti auguro una giornata splendida come quì da noi solare e colorata dai suoi raggi......
RispondiEliminaun dolce sorriso per te.....Anna..
[allora ho fatto un ottimo lavoro...volevo dare vita al quadro]
RispondiEliminasono ritornata con te sulla via Appia; grazie di avermi fatto sognare, per un attimo. kiss enri
RispondiEliminabuon pomeriggio Lorenzo
RispondiEliminason passata per un saluto e un abbraccio
con stima e amicizia
affettuosamente
Carol
Ci hai regalato Lorenzo dei versi molto intensi,riportandoci indietro nel tempo a respirare la storia di Roma sull'Appia ,una lunga strada costruita con perizia che divenne, man mano che fu prolungata nella sua realizzazione,un ponte di collegamento tra Occidente e Oriente,unendo Roma a Brindisi, all'epoca il porto più importante per avere accesso alla Grecia e l'Oriente.In questa passeggiata solitaria il tuo sguardo attento ha saputo cogliere il fascino che l'Appia antica,area protetta, ancora conserva,testimone di avvenimenti ,ricca di reperti archeologici di notevole interesse storico molto spesso profanati e deturpati nella loro bellezza, sapori e sensazioni vissute su questo tragitto impresse nella memoria fino all'origine della storia stessa.Complimenti,è sempre un piacere leggere le tue poesie con stima e affetto.Marilena :-)))
RispondiEliminabuongiorno Lorenzo a te e ai tuoi splendidi versi
RispondiEliminaun abbraccio
con affetto e stima
Carol
Buongiorno Lory ti auguro uno splendido we che possa appagare tutti i tuoi desideri tranne uno... perchè nella vita bisogna sempre desiderare qualcosa :-)))
RispondiEliminaun bacione Gio
Antica strada, che fa tendenza con i tuoi versi sempre attuali...bello leggerti anche così.
RispondiEliminaSerenella...