Donna dagli occhi di ghiaccio,
nascondi la notte
nell’azzurro dell’iride,
il silenzio nel ventre,
asciutto di tormento,
sola nell’alcova
dei rossi damaschi,
una lacrima salata
eclissa
la tua voglia d’amore,
il riflesso
d' una luna calante
tarda il tramonto
sulla tua pelle di latte.
Guerriero con le armi del cielo,
da sud un vento di Spagna
annoda i tuoi capelli rossi,
sull’orgoglio del tuo popolo
inciti la rabbia della preda,
offri il calice al martirio,
un inganno
per la terra di Albione,
nei corsari rimetti la spada,
il mare il tuo campo
d’arare.
Regina di un trono infedele,
respingi il peccato di Roma,
sul ceppo la testa di Maria
fardello d' una traccia
di spine di rose,
conduci la gloria d' una fede
su una vergine terra,
affoghi l’Armada del gobbo
nei gorghi
della sua presunzione,
sospiri la paura dell’inganno,
ti resta la corona
e una colomba,
nel cuore
l’amore per le tue radici.

sapori d'altri tempi in questa pregevole poesia dai toni epici.
RispondiEliminaUn altro grande capolavoro della tua superba creatività letteraria.
Bravissimo!!
Laurent,
RispondiEliminaun cheval, la Dame...
comme dans le jeux, échec et mat...
une douce caresse sur ton cœur,
dans la nuit qui meure
Je t'embrasse, fort :-)claudine
Una grande Regina in questa corte...ritrai una donna forte nella sua fragilità di donna ( ti resta la corona/e una colomba/nel cuore)
RispondiElimina..leggendo questa tua si torna indietro nel tempo lentamente, assaporando quel tempo come se fosse il nostro tempo.
Intensi quersti versi...come il riflesso d'una calante che illumina una bianca pelle...
Bacio
Elegante, raffinata, ricercata lirica dal contenuto intenso. Sempre ammirata dal tuo sentire.
RispondiEliminaMi piacerebbe esser io quella donna guerriero....regina e.....quant'altro, ma resto semplicemente Carmen, incantata dal tuo poetare.
RispondiEliminaUn caldo abbraccio, speciale LORENZO....Silvia
RispondiEliminalory ti ringrazio per le belle parole che sempre mi rivolgi....
RispondiEliminaun abbraccio
Rosy
p.s questa musica e bellissimaaaaaaaa
[sì...ho voglia di vivere e di assaggiare il piacere...ma sono chiusa nella mia teca]
RispondiEliminaI riferimenti storici e la visione del Film omonimo sono stati la scintilla per questa impeccabile descrizione in cui forse si mescolano tensioni/propensioni personali
RispondiEliminaUomo dagli occhi scuri nascondi nel ventre di una Donna perfetta i silenzi di un tormento argentato
nel cono d'omra di una luna affamata d'inganni
Guerriero instancabile
che del verbo ha colto il peccato originale dell'innocenza
portando vessillo delle tue battaglie
Non vado oltre.... ho già oltrepassato il confine del lettore rispettoso!
Testo corposo di grande valore a sfondo storico nel quale ben si delinea la figura della Regina Elisabetta, Donna, Guerriro, Regnante..
Affascinata, come sempre hai colto l'essenza
Simona
MI commuovi profondamente amico mio!
RispondiEliminaADORO e AMO questo personaggio meraviglioso,ne lessi le gesta sui libri di storia(amo la storia anglosassone di cui sono appassionata) e me ne innamorai subito.L'unico suo "errore" fu lasciare che uccidessero la Stuarda.
Tu hai omaggiato la sua forza e la sua fulgida potenza con versi stupendi.
Bacio,Godiva:-)
WoW...che impeto...che bellezza di parole...stupenda lirica che riporta il cuore nelle terre antiche...e nei cuori guerrieri...
RispondiEliminaStupenda...
Lia
adoro la storia inglese, adoro Cate Blanchett e ho adorato questi tuoi bellissimi versi.
RispondiEliminaBuon Anno
Antonella
..secondo me Elizabeth avrebbe bisogno di una spada lavata col riso.....un bellissimo testo.....mi sono svenata in complimenti stamattina.....bacio....titty
RispondiEliminaStupenda questa poesia, complimenti!!!!
RispondiElimina:)
Tre magistrali tocchi di pennello,tre ritratti ,racchiusi in un'unica matrice
RispondiEliminaDella donna hai colto la solitudine ed il desiderio d'amore ,che solo esorcizza il vuoto dell'alcova
Del guerriero appare il coraggio e l'orgoglio,annodati nei rossi capelli suoi
Della regina resta il dramma delle scelte
Lode a te ,Lorenzo,per questo ritratto
sempre un piacere passare da te..
RispondiEliminabaci
romina...
bellissimo questo trittico...
RispondiEliminaciao
do'
bellissimo post e blog bravo.....grazie della tua visita.....Anna....
RispondiEliminaGrazie mitico Lorenzo:-*
RispondiEliminaUn bacio e tanti petali rossi a sfiorarti,in un 2008 che,ti auguro,ti rechi gioia e piaceri:-)
Godiva
che dedica magistrale..
RispondiEliminatutte noi vorremmo essere un pò guerriere..per avere con noi quella lama sempre affilata..a difenderci..dagli attacchi falcianti del cuore..
Buon Anno Iniziato
Runa*
una poesia di grande impatto, complimenti. Araba Fenice
RispondiElimina...è fantastica la tua rappresentazione poetica del personaggio Elisabettiano...
RispondiEliminaUn film molto duro, per certi versi crudo, dove viene dato risalto non solo alla sua forza di regina ma anche alla sua fragilità di donna...
Il tuo testo è bell'omaggio a lei come donna e come affascinante cardine di storia che rappresenta...
Ma non poteva essere altrimenti...:)
Interessante questo tuo scomporre la personalità, il ruolo e l'essenza di quest' anima...
a volte sento che il commento può distruggere un'opera come questa..è solo da leggere..
RispondiEliminaun bacio
Non ero mai passata da qui..ci tornero'.Bel blog bellissimo cio' che hai scritto complimenti !
RispondiEliminaTi lascio UN SORRISO
Buongiorno Lorenzo
RispondiEliminarileggo con enorme piacere
questa tua
e a mio avviso una tra le piu belle
è difficile cogliere le peculiarità
di una donna come Elizabeth
se si considera l'epoca in cui viveva e il ruolo che ricopriva ma tu hai individuato in versi le poi' tenui sfumature ....i miei complimenti per questo magnifico testo
e un abbraccio
che
Ed io ti amai
RispondiEliminaOcchi di cielo in pianto
quando il tuo primo sorriso riluceva
celando l’ombra del potere oscuro
sotto pietra aguzza di scogliera.
Scosceso
a raggiungere il tuo cuore
io ti adorai
come sa fare l’arte di parole
Con la mia bocca
e le mani
su un corpo intatto
a lume di candela
Ti amai
Lorenzo, ho provato a pensare a ciò che avrebbe ascolatato con piacere, lei, amante dl teatro e della parola.
mara
COME FAI A SCRIVERE COSI' DELIZIOSAMENTE BENE è UN PIACERE STARE NEL TUO BLOG SI PROVANO EMOZIONI E SENSAZIONI BELLISSIME..........ANNA.....
RispondiEliminaSi è sentita la tua mancanza...
RispondiElimina1bacio
splendida grandissima elisabetta, la regina delle regine; e complimenti a te per averla così cantata. enrica
RispondiEliminaSara l'armatura che mi fa ricordare in oltre, Jeanne d'Arc.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Fra
buongiorno lorenzo grazie per le tue belle parole......un bacino posso?? buona epifania.....Anna..
RispondiEliminaDi nuovo qui .
RispondiEliminaAd esprimere effimere emozioni .
pensavo di scrivere qualcosa anche io sui generis, se mai ti avviso :-)
RispondiEliminaAuguri di buon anno!!! smepre un piacere
RispondiEliminaHai dipinto una tela che solo la passione per la poesia può rendere così incantevole.
RispondiEliminaè la tua capacità di saper osservare l'universo femminile
e coglierne l'essenza.
Un ritratto di donna nel silenzio di un tormento
chiusa nel suo dolore,fragile e forte,guerriera, difende un sentimento fino anche all'estremo sacrificio.le uniche armi l' Amore...la pace...i valori in cui crede .Regina di sè stessa,fiera delle sue radici.Una Donna simile a tante...se pur complessa e particolare nella sua personalità..Queste le emozioni scaturite dalla lettura.Un bell'omaggio alle donne...al loro mondo così semplice...così complesso a volte.
hai dato merito a coloro che in questo ritratto si riconoscono,la cui essenza ha i tratti che hai descritto così sapientemente.Complimenti Lorenzo con stima e tanto affetto per te...bacio :-)))Mari
Figura complessa ma bella quella di Elisabetta, ben riassunta nella tua poesia.
RispondiEliminaSempre piacevole il tuo blog...un saluto e buon fine settimana, Giano
Ho visto il film...è stupendo! E in questa foto c'è l'anima della donna! Rosanna
RispondiElimina