è rimasta
una foglia appena
su quel ramo
una volta in fiore
appesa
ad un filo d’illusione
si muove
vela al vento
resta
ancora una stella
in un cielo
grigio di nubi
è l’arco
che chiude il suo sesto
chiodo d’ingegno
sulle spalle
non è autunno
ancora
è la fine
di un sogno


(foto presa dal web)
Una metafora questa tua, in ogni strofa, in ogni singolo verso...a partire da quel ramo ancora in fiore, quella vela al vento, a finire nel preziosissimo arco a tutto sesto, a chiudere definitamente qualcosa che è rimane però latente.
RispondiEliminaCarmen
un sogno non finisce mai, semplicemente si trasforma, per rinascere infinite altre volte...
RispondiEliminasono contenta di leggerti ancora, mi mancava quel tono di colore che è nella tua poesia...
ciao
do'
[molto profonda questa tua...ma non avevo dubbi]
RispondiEliminaBella e profonda, quasi fosse una riflessione tra te e te...
RispondiElimina(Lorenzo: "Ti amo"
E come riempie il cuore pronunciarla questa magia, fa sentire la bocca piena e lo stomaco sazio...
E' proprio così!)
bella e appropiata questa similitudine
RispondiEliminacome le foglie vanno tra i soffi del vento anche i sogni si fan cenere
in dissolvenza oltre lo spazio vuoto
ove l'impossibile prende vita nel silenzio e in fondo quel che resta dell'esistenza sono solo i nostri sogni
finchè vinti dagli eventi non li vediamo tramontare aldilà del cielo
apprezatissima grazie Lorenzo
un saluto e un abbraccio
con affetto
Carol
Sogni che come foglie rimangono appese in questo autunno che ancora non è, appese ad un'illusione. Sogni che finiscono. Bella e malinconica.
RispondiEliminaStefania
Una foglia appesa a un ramo da una primavera scorsa che con lenta forza rimane appesa al soffio del vento senza essere illuminata, sebbene non manca la presenza
RispondiEliminadi una stella....
Una foglia che scende senza poter fare, senza poter dire...
ma solo accettare la fine di sé in una stagione che non le appartiene
Poesia vestita da toni melanconici..un lento camminare con passi lievi
in una sfera invisibile....
Ogni volta è un piacere leggerti.
Dalila
splendido questo blog, non si arrabbia vero se le rubo il bannerino?
RispondiEliminai sogni non possono morire, cosa saremmo senza di essi? involucri con niente dentro...i amo i sogni , mi cibo di essi, vivo in essi, li cullo...li amo, li odio, li vivo....
un saluto lorenzo, felice serata, serephina
meravigliosa poesia.. la vita che resta appesa per un filo sottilissimo e in bilico.. il filo del ricordo che la mantiene viva.. il filo dei postumi di un sogno ormai perso.. il filo del cuore.. grazie per essere passato da me..
RispondiEliminacome le foglie al vento
RispondiEliminaunica certezza del nostro destino
ma i sogni restano oltre il buio
feliz noches
soltanto nel tuo blog si può leggere della vera Poesia!
RispondiEliminaDavvero bravo, complimenti!
bastava qualche lieve spostamento a sinistra...pochi centimetri e l'albero sarebbe stato un ciliegio in fiore....malinconicamente bella...titty
RispondiEliminaDolcezza muta di una parola...
RispondiEliminasaranno primavere
le tue carezze d'amore...
sul confine del sogno.
O forse,
arcano tuo pensiero...
rivestito austero
di fresca umiltà
e tra le dita... tu
mio fiore.
Je te comprend
je t'embrasse fort
:-)claudine
Splendida e malinconica nel tuo perfetto stile.
RispondiEliminaSei Poesia, Lorenzo.
anna
Malinconicamente bella e profonda questa tua, ricca di metafore significative.
RispondiEliminaSempre magico il tuo poetare che arriva al cuore
Un abbraccio
Maya
malinconica e straziante questa tua...ma è sempre un piacere leggerti.Araba Fenice
RispondiEliminaGioco metaforico sul filo di una ispirazione molto elegante nella sua semplicità con un verseggiare deciso, maturo e...malinconico.
RispondiEliminaOnoratissima della tua visita nel mio blog.
Grazie.
lorenzo se un sogno finisce l'importante è che ne fiorisca subito un altro.
RispondiElimina-datemi subito un sogno, una risata, una speranza
altrimenti muoio....-
un bacio enri**
Lorenzo mi sento cosi' una foglia appesa al filo della speranza che non vuole cedere al vento...anche se ci credo cosa potrà mai fermare il vento che spezza la speranza..ho paura a volte...paura di cadere....
RispondiEliminamalinconicamente stupenda...
RispondiEliminaIl mio sogno sta per finire tra qualche giorno .
RispondiEliminaQuando provvederò a distruggere tutto .
E con coscienza e sangue freddo .
Dove andrò a finire ?
ammaliata dalla tua scrittura
RispondiElimina..
ora corro nella tua domus
un abbraccio con stima
solo il vento sa, se in quel ramo tornerà nuova primavera...e si resta aggrappati all'illusione di un giorno di sole...caro amico, leggo la tua poesia come scrivo la mia...un abbraccio con la solita grande stima Nunzio
RispondiEliminaRi-tornata anch'io, dopo una pausa...
RispondiEliminaEd è bello sapere che ci sei di nuovo anche tu Lorenzo :-)
Fa che quella stella illumini il cielo...mio tuo...nostro.
Un Bacio Lo...
...
Versi intrisi di fascino e di tristezza. Una poesia che purtroppo sento mia in questo periodo così tanto "no".
RispondiEliminaMi si è stretto il cuore, ed è la tua maestria che scava nelle piaghe :-)
Un abbraccio
Mela
A più di un mese dalla pubblicazione rileggo questa poesia con altri occhi.
RispondiEliminaE' molto strano quanto gli eventi cambino così radicalmente la visione di alcune letture.
Inizialmente devo ammettere che questo testo, seppur così semplice per costruzione e linguaggio, non mi era arrivato.. Mi sembrava distante dalla mia comprensione
invece è un parallelismo calzante per ogni tempo, è il ciclo della vita
all'osservazione di una natura che si sta assopendo nasce il pensiero sulla vita stessa
quel filo d'illusione e quell'ultima stella sono la luce motore della solita ricerca
roteano intorno a quel chiodo che è l'imgeno, la curiosità, il desiderio, la conoscenza
punto cardine di una struttura, semplice ma solida.
individuare il "sesto" di un arco significa indiiduarne il centro verso il quale convergono tutti i punti, su quella linea che stabilisce dal sostegno l'inizio dell'arco stesso ( poche remiscenze scolastiche e un po' d'aiuto dal web ) insomma il diametro di una semicirconferenza!!!!
Qui il "sesto" si chiude quindi chiude anche il cerchio...
Malinconica..è un adagio lento sul/nel/ col pensiero
l'unica considerazione forse è questa...
Simona Scudeller
Bella poesia, bella similitudine, e un po' di malinconia.
RispondiEliminaSempre un piacere venire a trovarti.
Buona serata e un salutone, Giano