luci soffuse
per una notte di veglia
c’è un pensiero tra le stelle
che non si spegne
con l’alba
lampade ad olio
del nostro tormento
un vagare tra valli
dove le lacrime
sono rugiada di primavera
lungo il sentiero senza orme
i miei passi
musicano il silenzio
una nenia cantata
tra rovi di biancospini
diaspora crudele
per ritrovare Lucus
[da "album di parole" - 2007]

(immagine presa dal web)
Ci vedo un'anima che vaga, migra alla ricerca di un'appartenenza negata.
RispondiElimina"Lungo il sentiero senza orme i miei passi musicano il silenzio".
Da rileggere e riassaporare come un buon vino. Applaudo.
Il tormento spiegato attraverso la dispersione delle proprie radici...come ben rappresenta quel rudere del castello di Ocre. Passaggi delicati che evocano la famosa dannazione, di cui si parlava in un'altra tua, in versi pacati e malinconici.
RispondiEliminaCarmen
Ogni “ritorno” porta seco i ricordi del distacco, vissuto nelle moltitudini di vite trascorse… ora ostici ricordi che sgretolano la sanità…
RispondiEliminaCiò che sublima l’Essere è l’essenza dell’esistere, nell’effimero mementum dove solo rimembranze ci accompagnano. La luce della consapevolezza, unica nel suo genere, ti permette di credere in ciò che provi… nel più profondo… alla ricerca (ognuno di noi) della sua più profonda ragione d’esistere.
L’ho riletta, con piacere.
Un bacio… mentre fra noi… hai spenta la luce di quella candela che ci separava… :-)claudine
(Lucus, la tua dannazione... come per me Chartres la Grande)
[come una landa...e fremito alla ricerca...]
RispondiElimina[ci provo a scrivere prosa...ci provo]
lungo il sentiero senza orme
RispondiEliminai miei passi
musicano il silenzio
questo verso è da incorniciare...
Bellissima lirica Lorenzo.
anna
Il weekend scorso sono stata a visitare un castello tipo questo .
RispondiEliminaIn cima ad una montagna . Una scarpinata infinita .
Bellissimo .
Come lo è qui .
:*
buon we Lorenzo
RispondiEliminae buonanotte stupenda lirica
intensa e avvolgente anche se vi ravviso note di tristezza
ma non fanno che accrescerne il valore
un abbraccio
con stima e amicizia
Carol
parole alla soffuse luce di una candela.
RispondiEliminache rischiara passi ed orme a susseguirsi nell'infinita danza della vita...come sognodiluce, anche io ravviso qualche nota di tristezza. o forse è solo una venata malinconia.
[felice di rileggerti, davvero!]
Ligeia
...un cammino d'anima che si perde nella landa di un sospiro che preannuncia malinconia...
RispondiEliminaDa leggere e gustare fino all'ultimo verso...sublime Lorenzo...
Un abbraccio e buon week-end...Lia
Bien cher Laurent, je me permet de traduire tes évoqués poétiques… enchantée de cette sublime possibilité !
RispondiEliminaJe t’admire… :-)claudine
"lumières baignées
pour une nuit d’insomnie
il y a une pensée parmi les étoiles
qui ne s’éteint pas
avec l'aurore
lampe à huile
de notre tourment
errer entre les vallées
où les larmes
sont rosée du printemps
au long du chemin sans empreintes
mes pas
mélodiques le silence
une litanie chantonnée
parmi ronces d’aubépine
exode cruel pour retrouver Lucus"
*~..oOo..~*
Il castello di Ocre...
RispondiEliminaLorenzo
nel tormento della pietra
la nostra "recherche"
Baci-8
enri**
Un album di parole denso ed intenso.
RispondiEliminaDovrò tornare qui, si respira aria buona.
Lieta notte, Alessandra
Passare di qua, mi mette di buon umore!....
RispondiEliminaParole al vento da sempre sognate...
Sei adorabile!...
...girando nel blog di un'amica ti ho trovato per caso...molto intenso il tuo blog...ne ho letto solo una piccola parte perchè è davvero denso...mi piacciono molte delle frasi riportate nella colonna a sinistra...ho gustato alcuni dei tuoi scritti...bella anche la cornice sonora...
RispondiEliminacomplimenti,
ciao,
Alessia
[il dolore parla attraverso le mie pupille...]
RispondiEliminaE' il continuo vagar tra selciati antichi in cerca di frammenti che riguardano essenze sospese...e nel silenzio di un tempo senza tempo, il cavaliere riassapora ciò che una volta fu suo....
RispondiEliminaAdoro il tuo verseggiare antico....
Un bacio
Dalila
che la notte ti sia dolce..
RispondiEliminaBuongiorno Lorenzo
RispondiEliminaio credo che a volte dimentichiamo
presi solo da noi stessi o da cio' che ci affligge chi veramente ha problemi
molto piu' gravosi e forse senza soluzione
ci piace crogiolarci nel nostro dolore
pane fermentato di poesia
non staccandoci dall'idea che tutto in questa vita è mutevole o transitorio
anche noi
un abbraccio
con immenso affetto e stima
Carol
La tua disamina alla mia poesia mi ha colpito verametne molto, non mi ero affatta resa conto di ciò che tu, con grande acuzia e sensibilità hai notato.
RispondiEliminaDicono che l'atto creativo sia tale proprio perchè l'artista non si rende conto perfettamente di ciò che il suo inconscio partorisce, è un discorso che sto cercando di approfondire.
Nella tua incede una tristezza senza via d'uscita, una ricerca dolorosa e un senso di perdita inquieto.
L'amore è un nomade vagabondo.
con stima
Margot
Anch'io sono daccordo con StreGatta, sono rimasta StreGata
RispondiEliminadal verso "lungo il sentiero senza nome i miei passi musicano il silenzio".
Sono versi magici, davvero degni di un grande poeta.
Ciao, con affetto
Ah! grazie dei gentili commenti che lasci sul mio blog.
Franca
meraviglioso come sempre
RispondiEliminaTi ringrazio sinceramente per ciò che hai scritto nel mio blog. Mi ha fatto davvero piacere il tuo commento, sapere che qualcuno apprezza.
RispondiEliminaPer quanto riguarda questo post, posso solo dire di essere a dir poco affascinata: è come se l'avessi sentito sulla pelle, un brivido; e tutto il tormento e la malinconia mi avessero attraversato..
eva.
c’è un pensiero tra le stelle
RispondiEliminache non si spegne
con l’alba
il verso che più mi ha colpito è questo, invece.
E' denso di emozione.
Ed emoziona.
Una perla che va conservata.
I miei più sentiti complimenti.
:))
Cathy
Grazie per il tuo passaggio nel mio nuovo blog.
RispondiEliminaMi sento una clochard della rete in questo momento.Vago qua le là .Non trovo casa.
Barcollante,indecisa sognante.
Noi ,inquieti vagabondi ci capiamo.
Un abbraccio.