lunedì 26 maggio 2008

fiocco di luna


gonna corta

occhi perduti nel vento

della tua fresca avventura

 

le tue calze bianche

-fiocco di luna adagiato al mio respiro-

sulle tue cosce di rosa

un contro-canto d’avide visioni

 

 

ti ho seguito

come il giorno la notte

tra i vicoli umidi d’ ombra

di questo quartiere senza silenzi

 

ho cercato

il tuo odore tra le pietre

lasciate dal tempo

sui muri grezzi di peccato

 

uno sguardo sfuggente al sogno

           sorridi seduzione

-attimo fuggito alla banalità-

 

 

sui selci

le tracce dei tuoi passi

il tuo corpo si scioglie

alla mia voglia

 

nelle mani

pulsa l’ossessione

di averti rapito.







bas blanche 350

(immagine presa dal web)

26 commenti:

  1. E' desiderio che si scioglie in mille fantasie di raffinato eros.

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  2. La tua poesia è molto bella!

    Ho fatto caso che spesso si da un significato diverso da quello che ha ispirato l'artista. Diventa a propria discrezione.

    Complimenti!

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  3. il commento di Carmen in fatto di versificazione mi trova pienamente d'accordo, e così ho rivisto il ritmo e la struttura...

    e quindi ho fatto quei ritocchi necessari...questa è la versione finale...

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  4. [mancavi nelle mie pagine monsieur...un piacere per la mente i tuoi versi]

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  5. Una dolce interpretazione del brivido che si prova… nella seduzione…

    Ma non solo richiamo della carne, ma eccelso abbandono dell’Anima…

    Chiudendo gli occhi si può immaginare l’unione che ci disegni, mentre piano piano scivola… il pulsare dell’ossessione, in un connubio d’aromi e umori,

    dentro il corpo… che arde…

    M’inchino, alla tua dolce sensualità evocativa… Poeta!

    Bacio :-)claudine

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  6. Ciao Lorenzo. Mi è sempre difficile trovare le parole giuste per descrivere quello che i tuoi versi lasciano... C'è l'impronta del bello, del ricercato, della passione espressa elgantemente. C'è l'anima di un uomo che se ama, ama vorticosamente e teneramente. C'è una sensibilità che si sviluppa via via che il proprio "vedere" giganteggia e si fa Poesia...

    :-)

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  7. [solo tu monsieur sai prendere le mie parole e rivoltarle come un calzino...m'inchino ancora una volta]

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  8. Che emozioni...scaturiscano dal pensiero di essere rapiti cosi...

    Sorrido.. Mia

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  9. Bellissimo canto sensuale.

    Complimenti.

    vany

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  10. La seduzione...passione e voglia che si sciolgono nelle mani che fremono di possedere dolcemente il fiore del peccato...



    Un abbraccio...Lia

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  11. Come è già capitato in alcune occasioni parto con questo mio commento dall’immagine.

    Molto molto sensuale pur essendo una donna, trovo che rispecchi il senso di sensualità pura in special modo nella foto proposta, nell’autoreggente si ritrova –l’ornamento- ideale e spiccatamente attrattivo soprattutto per il contrasto tra il bianco, simbolo di purezza, e l’oggetto stesso, simbolo di carnalità.

    Un po’ Lolita insomma

    Così è questo testo, tanto sensuale quanto casto nello svolgimento e visto che non ho avuto modo di leggere le prima versione mi attengo a quella presente.

    Un susseguirsi di immagini accompagnano la lettura in maniera delicata, è uno sfiorare di sguardi su di una tela fatta di colori tenui che ovattano i sensi.

    L’osservatore attento delinea nei primi versi un profilo di donna giovane in fermento, lo sguardo perso verso chissà quale orizzonte affidandolo al vento è tipico di chi guarda con la curiosità per l’avvenire

    e quelle calze bianche che come ho accennato poco sopra identificano l’ingenuità che diviene fiocco di luna adagiata sul petto, immagine, meravigliosa, che introduce la voce e la presenza dell’osservatore, co-protagonista in movimento

    immagine dolce e sublime.. contrastata da visioni avide

    avido- questo aggettivo da’ una sorta di risvolto alla lettura

    avido è lui e nel pensiero evocato

    pelle di rosa lei… fresca creatura in evoluzione

    Da questo punto in poi inizia il canto

    la ricerca spasmodica di qualcosa che è lei nella sua essenza

    ricerca che avviene in ciò che di statico si trova

    pietre, mura, vicoli, quartieri

    presenze – fisiche- in contrapposte al vento, all’avventura, all’ombra, allo sguardo, al tempo



    quei vicoli senza silenzi mi hanno ricordato molto i vicoli di quella Roma che tanto amo

    A seguire ho ritrovato le immagini della tua Appia- Regina viarum ( testo letto qualche tempo fa qua )

    -Sono appena tornata da Roma e mi è rimasta addosso l’essenza..-



    uno sguardo sfuggente al sogno

    sorridi seduzione

    -attimo fuggito alla banalità-



    altro scalino che porta ad un livello più intimo

    si ripresenta il divenire dell’anima

    lo sguardo .. ritorna.. questa poesia è fatta d’immagini, di osservazioni, di obbiettivi traslati su diversi piani

    fuggono i pensieri al sogno

    fugge il pensiero alla banalità

    rimane la seduzione a vegliare sorridente/divertita/soddisfatta come una Dea, personificazione di un gioco…. quello dei ruoli e dell’attrazione….



    La scena delle ultime due strofe è tagliente e tagliata da una lama sottile come quella di un chirurgo

    può sembrare paradossale questa mia affermazione

    i termini usati tendono a dare un senso piuttosto sfocato, leggero se non fosse per quei passi e quelle mani

    le tracce

    il verbo sciogliere

    il rapimento

    la voglia

    il desiderio

    ma in realtà l’obbiettivo è puntato

    è chiaro l’evento

    si ferma la corsa per il raggiungimento di quella creatura fuggente e fuggevole

    creatura affascinante per le trasparenze… e quel chiaro scuro…



    Che dire ancora..

    testo dinamico, letto con vero piacere per linguaggio e significati

    ho cercato di assimilarne toni e sapori

    poesia gustosa



    Simona Scudeller

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  12. Quanta immensa bellezza nei tuoi versi ....

    c'è tutto un universo di emozioni

    e tanta magia

    bellissima

    buon pomeriggio Lorenzo

    un abbraccio

    con affetto e profonda stima

    Carol

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  13. E grazie a te...

    raffinato erotismo in questa tua...

    ciao,

    Alessia

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  14. Ciao Lorenzo,

    mi sembra di sentire un profumo di sigaro da queste parti!

    Un caro saluto.

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  15. nelle mani

    pulsa l’ossessione

    di averti rapito.




    Lo vorrei .

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  16. cogliere lieve il respiro,l'emozione,la seduzione,la gioia ,il tormento...l'ondeggiare calmo e violento della passione e della vita...ogni lettura da te è un mix di diverse emozioni



    feliz noches

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  17. à nouveau j’ose… mon bien cher Laurent !

    rechercher la sensualité de ta sublime poésie…

    en lui donnant « une veste romantique » dans cet idiome que toi aussi… tu aime… comme caresse à fleur de peaux.

    Un mimi

    :-)claudine





    ...o*O*o…

    jupe courte

    yeux égarés dans le vent

    de ta fresque aventure



    tes bas blanc

    -flocon de lune emmoufler a mon respire-

    sur tes cuisses de rose

    un contre-chant d'anxieux visions



    je t’ai suivie

    comme le jour la nuit

    parmi les ruelle humides d’hombre

    de ce quartier sans silence



    j’ai recherché

    ton effluve entre les pierres

    oublies du temps

    sur les mur sales de péché



    un regard qu’échappe au rêve

    sourires de séduction

    - instant fuit à la banalité -



    sur les silex

    empreintes de tes pas

    ton corps se fond

    à mon désir



    dans les mains

    pulse l’obsessions

    de t’avoir enlevé [ravi]



    ...o*O*o…





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  18. in fatto di carnalità e sensualità certamente mi tieni testa Lorenzo...



    questo tono sapientemente evocativo e questo disegnare profili di donna fragili, a tratti evanescenti che sembrano attrarti ma non appagarti, ti rendono Signore ombroso e solitario...



    direi che è meglio mettere "rapita" nel verso finale

    un bacio

    M_

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  19. accidenti... ho guardato ora il video

    se solo con la gestualità di una mano riesci ad accendere l'eros, figuriamo col resto!!!



    scusa l'impertinenza-.-

    M_

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  20. magnifico canto alla luna o deliziosa ode alla donna. Semplice smarrirsi tra le tue parole dense, sospirare e soffermarsi, ancora un pò.



    Sia una notte lieve..

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  21. E qui ti ritrovo con la tua magica sensualità fatta di respiri e anche di sospiri.

    Le calza bianche mi danno l'immagine di purezza... di una donna che come un fiore sboccia alla purezza dell'incontro..

    Un bacio

    Dalila

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  22. non l'ho letta prima del commento di carmen, ma è la tua poesia che rapisce il lettore.

    :) Un eros profondo e travolgente.

    Complimenti!

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  23. ritornare.

    e ritrovare la tua solita dolcezza.

    quella sottile musica che pervade ogni strofa dei tuoi componimenti.



    un sogno che sfuma al giungere dell'alba...



    Ligeia

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  24. Di poesie così se ne leggono ben poche... intensa, raffinata... quanta eleganza... complimenti Lorenzo...



    Francy

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  25. Grazie, per il tuo commento. Credo che però tu abbia uno stile nei testi, cioè nei versi, molto più elegante e raffinato. Soprattutto alla luce dle fatto che un mio nuovo post di elegante non ha nemmeno il titolo. Rido, e mi complimento per te. Mi sa tanto che le tue sono le uniche poesie che riesco a leggere senza stancarmi al secondo verso.

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  26. Come sempre insuperabile in questo tipo di composizioni, ti ringrazio per esserti ricordato di me e per il tuo passaggio, sempre graditissimo, fra i miei pensieri... Un bacio *danj

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