lunedì 16 giugno 2008

in golena

c’è un vento fresco

-stasera-

tra gli alberi della golena

 

un alito di ricordi

porta la brezza

di una storia

 

sussurra poesia

la lacrima

d’un giorno concluso

 

è di sale la traccia

cristallo plasmato

da mani di donne

innamorate

 

una lama di luna

apostrofa il cielo

notte di stelle

e di sogni

 

gocce di veleno

-pura ambrosia-

d’un pianto

rubato alla follia





golenaxx

(foto presa dal web)

25 commenti:

  1. Le stesse...

    gocce d'ambrosia, vellutate, morbide, torbide...

    che scivolano portando il sapore del mare...

    laddove labbra sanguinano...

    per morsi di voluttuosa tenerezza e desio...

    laddove solo... l'Ambrosia è veleno...

    rubato alla follia!

    Tornerò nel tuo segreto, tradurrò le tue parole... scivolerò nei segreti dell'Anima.

    A te m'inchino, mentre le tue parole come vortici silenti sovrastano ogni oceano e la lama di luna ci permette di continuare a sognare.

    Serenità, Lorenzo, grande Poeta

    :-)claudine

    RispondiElimina
  2. Mi fermo e soffermo tra le pieghe e le pause dei tuoi versi, chiudo gli occhi e mi lascio cullare....

    RispondiElimina
  3. Ciao Lorenzo;-)Perdona il ritardo con cui ti scrivo, ringraziandoti innanzitutto del passaggio e delle meravigliose parole che hai voluto lasciarmi;-)...Follia è il nome che vorrei inciso sulla pelle come un tattoo;-)Passaggi deliziosi. Poso Amrit dunque..."dolce veleno fra rime di roccia";-)))Un caro saluto..a te...Angie

    RispondiElimina
  4. …o*O*o…





    Il y a du vent frais

    - cette nuit -

    parmi les arbres de la berge



    un souffle de souvenirs

    emporte la brise

    d’une histoire



    murmure poésie

    la larme

    d’un jour conclu



    de sel la trace

    cristal modelé

    par mains de femmes

    passionnées



    une lame de lune

    apostrophe le ciel

    nuit d’étoiles

    et de rêves



    goûtes de poison

    - ambroisie pure -

    des larmes

    volées à la folie



    …o*O*o…





    Inquiétude… qui nous prends, par fois…

    mais la douceur de ce poème est touchante… n’emporte pas le sujet, Laurent, ici chez toi c’est toujours magie…

    Sérénité à toi, je t’embrasse

    :-)claudine

    RispondiElimina
  5. decisamente ricambio i coplimenti. parole toccanti. irene

    RispondiElimina
  6. [mi soffia sui fianchi questa tua...meraviglia]

    RispondiElimina
  7. Impeccabile come sempre...

    i due ultimi versi o strofe come si dice... insomma sono bellissimi

    e l'idea delle donne innamorate che plasmano il cristallo di sale d'una lacrima...

    bravo!

    RispondiElimina
  8. Sensibile come sempre...serena notte Mia

    RispondiElimina
  9. Splendida la poesia..bella quest'immagine di pianura tra l'argine ed il letto del fiume in secca...che viene sommersa soltanto durante la piena.

    Lei e' un poeta delicato e drammaticamente teso alla ricerca dell'infinito, son tutte estremamente tangibili le descrizioni che lei fornisce.

    Arsinoe

    C'est un cadeau..merci

    RispondiElimina
  10. il pianto di ogni donna è pura follia. il dolore che sopporta la perfezione è tale da schiacciare anche un Ercole.

    Siamo farfalle, ci rigeniriamo continuamente e amiamo senza lasciare nulla al caso.

    bellissima poesia

    RispondiElimina
  11. buona serata Lorenzo

    definirei questa tua il fermoimmagine

    di un attimo profumato col tenue aroma della malinconia

    l'attimo in cui il pensiero si sofferma

    proiettandosi sul cielo notturno

    fragranze ove il soffio del vento porta il solenne silenzio raccolto dentro un 'ansa come un grido soffocato nella veglia allora quella lama di luna intaglia tra le ombre

    volti desideri or dispersi nel grande vuoto che tutto inghiotte anche noi stessi a volte...

    molto belle le immagini che qui tracci

    lasciando intravedere un chiaroscuro

    guizzante di ombre e luci pennellato

    sapientemente con le tinte d'una soffusa amarezza lasciata appena trasparire , il ritmo in sottofondo rispetto alla pausa accentua le sensazioni intimistiche di un anima raccolta in solitudine estatica

    tra le righe traspare anche un velato senso mistico che esalta

    la bellezza e la profondità del brano

    piaciutissimo

    un abbraccio

    con stima e amicizia

    Carol

    RispondiElimina
  12. Mi piace quando si trasfigurano emozioni con un linguaggio ricercato ma al contempo non forzato...

    Tornerò anch'io a farti visita.. contaci!

    Aicha



    RispondiElimina
  13. Davvero una bella poesia. Mi piacciono alcune espressioni che hai impiegato.

    una lama di luna

    apostro il cielo

    notte di stelle

    Sembra di vederla questa stellata...

    Un abbraccio e di nuovo: complimenti!

    RispondiElimina
  14. Immagini ed emozioni rubate ad un crescendo rossiniano.

    Sei sempre maestro nel catturare l'attenzione di chi ti legge.

    Profondo e sensibile il tuo poetare,

    vero nutrimento per l'anima.

    Sei inimitabile.

    A presto e con affetto

    Franca

    RispondiElimina
  15. Magiche immagini in questa poesia che si stendono sulla pelle come tracce di vita. La chiusa poi...un capolavoro

    Sei grande.

    Un abbraccio

    Maya

    RispondiElimina
  16. Bellissima... passerò spesso qui!

    Grazie per il commento e per le belle parole...

    Noto il lupo... un a cosa in comune...

    RispondiElimina
  17. ciao lorenzo son venuta a trovarti ..non ho parole x cio' che scrivi ..tutto denota lo stile e le conoscenze di una persona colta e raffinata ..è stato bello incontrarti.

    un sorriso

    giulia

    RispondiElimina
  18. ciao era mia la buonanotte

    giulia

    RispondiElimina
  19. buongiorno Lorenzo son passata

    per un saluto e ringraziarti per l'amicizia

    con affetto

    Carol

    RispondiElimina
  20. golena..

    il rifugio delle acque..

    invaso di emergenza.. accoglie il fiume in piena, confini di un letto che si espande e placa la piena...

    golena come luogo di raccoglimento

    raccoglitore di immagini che si susseguono

    riflessioni che straripano e si "adagiano" oltre la ripa...



    Questo è un testo che trasporta con leggera malinconia all’interno di una dimensione riflessiva e composta; accompagna nei meandri del pensiero, con lo sguardo di chi assorbe dalla natura l’essenza intrecciando con essa il filo del pensiero stesso.



    sin dalle prime strofe infatti c’è la golena attraversata dalla brezza che è ricordo

    la lacrima di un giorno che si chiude (il tramonto) è il sussurro di poesia ( prolungamento dell’anima)

    la stessa lacrima è la traccia di mani che d’amore son mosse

    è lama il raggio di luna che introduce la notte e fa riemergere nel silenzio l’inquietudine

    proprio nelle ultime due strofe il tormento prende corpo,

    il pianto ruba alla follia la distruzione dell’anima, come la golena accoglie la piena del fiume

    gocce di veleno è quel pianto, estratto della sofferenza che si manifesta e defluisce



    alla staticità e leggerezza di un paesaggio si contrappone il dinamismo del pensiero tormentato che, stimolato, plasma se stesso



    fa molto pensare...

    Simona Scudeller

    RispondiElimina
  21. Encore seulement une Trace… des mots…

    Qui entraîne le passé à embrasser ce présent…

    Fluctuant… pressent… échappant…

    La Vie, comme signe de rapproche, une caresse sublime qu’enlève le désespoir d’un adieu…

    Le cœur qui bat, plus fort, quant…

    L’eau de la berge déclive dans l’horizon…

    L’horizon des pensée que ta Poésie sublime découvre le côté que je ne montre…



    Ed io, in silenzio, m’inchino, alla tua poesia, memore d’evocazioni lontane… perdute… ritrovate…

    Un bacio, in serenità, grande Poeta :-)claudine



    RispondiElimina
  22. Cosa sarebbe la vita senza poesia?! Niente... le tue parole animate dal ricordo sanno far battere ancora il cuore

    RispondiElimina
  23. Molti tratti nascono da dita disegnate ... e si piange ancora, di sera, dopo il tramonto.

    Inchino a tanta cavalleria

    RispondiElimina
  24. presiosità di un attimo che sugella una malinconia onnipresente nell'animo di chi è poeta, e tu lo sei con la sapienza dell'intelletto e l'armonia del cuore.

    M_

    RispondiElimina
  25. In questa golena, dove le acque impetuose della vita si ritrovano nei tuoi versi...

    Versi che mi trasportano in acque apparentemente calme...versi che racchiudono un momento di raccoglimento...il tuo.



    Bacio



    Dalila

    RispondiElimina