ancora un sigaro
[ancora]
fumo diluito nei pensieri
uno sguardo al tramonto
lunghe ombre sulla meridiana
non aliti di vento
né sospiri tra le foglie
[accenni sfumati di primavera]
è profonda questa ferita
sorda l’eco nell’anima
intreccio di luci
nei chiaroscuri della sera
[carboncini consunti]
idee riposte
e poi riprese
in un cesto di rose recise
dalla falce della paura
non resta
che un sogno
…nel dipinto di ieri

(immagine presa dal web)
Fumo diluito nei pensieri, ricordi, sogni. Sempre molto intenso e profondo. Un viaggio nell'anima insofferente.
RispondiElimina...ma il sogno resta... e batte veloce, al ritmo del sangue, nel nostro respiro... nessuno può seppellirlo, mai!
RispondiEliminaciao
do'
Il sogno...questa chimera da rincorrere...il fumo una cortina che annebia la mente e di nuovo un ricordo ricorrente..i sogni non muoino mai...nonostante l'incedere iplacabile del tempo..le rose non appassiscono mai, perche' un altro maggio le vedrà rifiorire!
RispondiEliminaUn brivido..ed è già sera
Tempo d’estate…passo a lasciarti un grande abbraccio e un caro saluto. Ci ritroveremo a Settembre, quando anche i miei Giardini riapriranno con nuove poesie e nuove emozioni da condividere insieme.
RispondiEliminaArrivederci!
Maya
caro lorenzo, mi perdo nel fumo di quel sigaro, il suo profumo, il profumo di mani che sapientemente lo hanno creato, il suo gusto ricorda il gusto di una vita intensa....delicato e splendido questo post....un'abbraccio...
RispondiEliminaUna visione dolorosa condita con parole melliflue che rendono un'illusione meno forte dell'originale, in modo da poterla accettare, oserei aggiungere. O magari mi sbaglio.
RispondiEliminaBella, comunque. Decisamente.
ciao Lorenzo, dall'ufficio le pagine più "pesanti" GRAFICAMENTE non si aprono da cui la mia latitanza.
RispondiEliminaDici di sera? Il ventilatore a palla non basta più.
però.... ho visto il fumo di quel sigaro sfumare nel ricordo di un ieri che sembra già tanto lontano nel tempo come le ultime tracce della primavera
Un momento intimo di grande riflessione. C'è quella pacatezza estrema e cosi dolce che i pensieri scorrono seguendo la scia del fumo.
RispondiEliminaMolto, molto bella Lorenzo.
Un abbraccio
anna
i sogni dipinti nel quadro di ieri sono li ...li ripercorri e non ci sarà niente come il ricordo nostalgico e melanconico di giochi di colori...sei sempre un poeta insuperabile....un bacio
RispondiEliminaleggerti è avvolgersi nel morbido delle tue parole
RispondiEliminabacio enri*§*
[è eccitante il rituale del sigaro...un bacio a te monsieur*]
RispondiElimina...percezioni che svaniscono...restando...
RispondiEliminaGrazie degli auguri. Come regalo, mi faccio compagnia con ciò che hai scritto quel giorno...
RispondiEliminaAicha
nei dipinti ci sono solo sogni...anche reali a volte..ma la maggior parte sono i nostri desideri...
RispondiEliminaErika
Bellissima!
RispondiEliminaLe profonde ferite dell'anima lasciano sempre delle cicatrici...
***
Un caro saluto.
Un'atmosfera di sospensione, forse di riflessione o di meditazione; oppure è solo saper essere dentro il momento e nient'altro (dici poco...) Bellissima questa tua "eco dell'anima", un caro abbraccio *danj
RispondiEliminacome si potrebbe vivere senza sogni...?
RispondiEliminaun saluto, A.F:
[nella tua chiusa ci vedo molto il mio oggi...sempre immensamente graditi i tuoi commenti anche se splinder ti da manie di grandezza visto che ne avevi messi tre]
RispondiEliminaL'aroma di un sigaro è il profumo che si sente aleggiare mentre leggo .
RispondiEliminaE' anche il "tuo" profumo..maschile e molto intenso.
Un abbraccio.
A.L.
e il vento diluisce il mio respiro
RispondiEliminaperdendo la traccia della fermezza
e divenendo fluido da plasmare...
leggerti mi ha fatto pensare a questo_
ti stringo forte Lorenzo caro!
Ligeia
Intensa. Una lirica che si infila nel respiro e si aggroviglia dentro... bravissimo Lorenzo, è una bella emozione leggerti...
RispondiEliminaFrancy
nakimya, nainama, nasikia...
RispondiEliminain kiswahili
significa: muta, m'inchino ed ascolto...
ascolco la tua voce che crea la magia... mentre l'aroma s'espande nell'aria che m'avvolge...
memori ricordi… nella pace della notte, sogno, lasciandomi cullare dall’eco che s’è riposto nel cuore!
Tornerò, Poeta, a trascrivere le tue parole nell’idioma che più è consono per il tuo poetare…
M’inchino, incantata… ringraziandoti per quest'emozione
ti bacio :-)claudine
I nostri sogni portano avanti la magia che vive dentro noi..Non saremò niente senza di lei..
RispondiEliminaAbbracci, Lorenzo......
A volte si legge e si tace... per non sciupare il momento magico... un bacio Mia
RispondiEliminaC'è il sapore del sigaro che si spande in questa stanza...
RispondiEliminac'è l'aria presa da troppi pensieri che nel suo lungo silenzio avvolge l'anima...
un anima che brucia di ogni passione tra risposte senza domande e domande tacite....
In questa poesia avvolgente come il fumo del sigaro, ritrovo la passionalità di un anima
che osserva oltre l'orizzonte...
Un bacio
Dalila
La notte e il silenzio, il sigaro e il fumo...belli questi accostamenti, queste immagini poetiche, piaciute!
RispondiEliminaLa foto poi e' f-a-n-t-a-s-t-i-c-a !!
Un saluto e buona serata, Giano