finalmente!
sei arrivata
mancavi
-sai?-
nel mio giardino di primavera
ti aspettavo inquieto
-curiosa trepidazione-
fuggivo il sole
per ritrovare il bosco
ti ho tracciato
un sentiero di sospiri
tra le dune del mio vagabondare
una lampada ad olio
sul portale di tufo antico
ora c’è luce tra i melograni
e un profumo di lillà
è il tuo respiro
i tuoi occhi
-diademi della notte-
colmano il mio sguardo
umido d’incanto
siedi al mio fianco
alla tavola imbandita
tra fiori di parole
e ghirlande di pensieri
-finalmente qui-
ti accolgo
come re
...la sua regina
(foto presa dal web)
Accoglienza che sa d'incanto, mistero, delicato amore, romantica esaltazione di femminilità.
RispondiEliminaBello ritrovarti e posare un sogno sui tuoi versi.
Che dolcezza nei tuoi versi!
RispondiElimina[mancavi...è bello rileggerti]
RispondiEliminaChe meraviglia questa primavera alle porte dell'autunno! Bellissimo l'incipit che sa di una spontaneità entusiasta per poi man mano trasportare con dolcezza e con passione sui sentieri dell'amore... E' un piacere immenso ritrovarti! Un abbraccio *danj
RispondiEliminaPour chaque roi,
RispondiEliminaSa reine…
Ton Diadème
Pour ton jardin du printemps !
Je vais retourner bientôt,
Les mots…
Ahhh les plaisirs des rêves,
Aujourd’hui comme hier…
Merci Laurent…
Je t’embrasse bien fort !
:-)claudine
Versi dolci ed inebrianti, che profumano d'amore.. di primavera!!!
RispondiEliminaBellissima, complimenti!!!
Splendida poesia, un rientro in grande stile come si confà ad un Re,belle le parole che compongono un'opera di squisita fattura...
RispondiEliminaBentornato :-) Arsinoe
Incantata dalle parole e dalla delicatezza.
RispondiEliminaeccellente costruzione tra fiaba e realtà, nel tocco magistrale della tua arte poetica, raffinato confine di stile e ricerca espressiva.
RispondiEliminaSempre bravissimo, ben ritrovato!
Consapevole di non essere regina...ma semplicemente donna...accolgo le tue parole come musica!
RispondiEliminaBentornato!
Red
Sogni, mistero, AMORE ..i veri poeti gli cantano sempre..Tu sei uno di questi mio caro Lorenzino...abbraccini bello!!!
RispondiEliminaMagiche parole di un re alla sua regina.
RispondiEliminaBellissima!
bentornato Lorenzo
RispondiEliminasei in splendida forma
ma su questo, non nutrivo
alcun dubbio
con stima e affetto
ti abbraccio
Ciao Lorenzo;-)))
RispondiEliminaSai, mi piace sapere che un uomo (sono le parole di un "lui")abbia dentro "valori" cosi' alti, lodevoli...e non posso che ringraziarti per averli apprezzati;-)
Il desiderio e la passione sono le due cose che tengono viva ogni situazione. Che arrivi quel giorno oppure no, che la regina si ricongiunga al suo re, poco importa...contano le parole, i gesti, il modo in cui tutto questo ci fa "implorare". Meravigliosa poetica...che tutto puo' far nascere e muovere...^_*Un caro saluto, a te..Angelika
[chi si è sempre sentito l'anima noir...non basterà cambiare il colore dell'abito per farla sparira ;-)]
RispondiEliminamolto bella!
RispondiElimina
RispondiEliminarampicai di lillà
le crepe di una torre
per farmi strada
verso la tavola del re
poesia dolce e molto femminile ..sbaglio o anche tu hai una nuova casa!
RispondiEliminaun abbraccio
giulia
Leggendo questi versi si è come condotti per mano verso un incontro,ma con un moto circolare: si parte con il sottile, profondo piacere della presenza, poi si ritorna al momento dell'assenza, dell'attesa, della trepidazione (con quella bella immagine del sentiero preparato!). Infine l'apparizione della donna, segnalata dal "profumo", poi dagli "occhi", poi dal "fianco", e la tavola imbandita e i discorsi, nella felicità già annunciata all'inizio. Per questo torno a riprenderlo, a rileggere (a rifare) questo percorso (in bilico tra il sogno e la realtà proprio come il camminare di un "funambolo"), in questo meraviglioso ciclo di attese e incontri che non è nient'altro che una sintesi della nostra vita. Bello! Tiberias
RispondiEliminaessere accolti così...un abbraccio caldo che fa chiudere gli occhi e sorridere, ritrovare un amico....rimango sempre incantata dalle tue parole....grazie...un bacio
RispondiEliminaBentornato tra i bloggers.
RispondiEliminaTanti complimenti per la bella poesia.
Ciao!
romanticissimo Lorenzo... essere una regina anche solo per un giorno
RispondiEliminao meglio per una notte:-)
è bellissimo. bentornato
bacio enri*§*
finalmente ti sei deciso a tornare! e se al tuo seguito hai anche una regina, chissà quali favole damore avrai racchiuse nel tuo cuore da poterci raccontare!!
RispondiEliminati sorrido
Lunaa
Direi che era ora...!
RispondiEliminaUn ritorno in tempo imperfetto ( evo ) dove affondano le radici del tuo sogno...
Ti auguro di non svegliarti mai... :)
Ti lascio un'anteprima... appena scritta, ancora da postare:
Ora che il giro di boa è passato
e che sono bella senza più esserlo
so che è l'ultimo tragitto che ho negli occhi
ad affascinare d'infinito gli uomini
Ora che conto tutti i baci dati
e mi accorgo che mi sono ritornati tutti
sento quella stanchezza che rinfranca
e che discioglie morbida le carni
E mentre il passo si fa più accorto
per risparmiare l'illusione, amo
ancora più di prima
questo bagliore impudente
Certo non mi impedirà la terra
di vivere ancora.
Un abbraccio
Cri
Sempre intenso..da leggere trattenendo il fiato...
RispondiEliminaUn sorriso Mia