Sul lago
riflessi di luce grigia
macchie simulacri divini
ombreggiano antichi canti
tepore intimo
tra sentieri alitati di magia
eruzioni basiche
in un torrente senza tempo
pietra fusa plasmata
passi ovattati
da un silenzio pagano
frutti di bosco
profumano l’anima
è un sapore di vita
quello che cola
tra le labbra socchiuse
alla meraviglia
ai miei piedi
dorme placida
Samirah

(immagine presa dal web)
è li accanto a te...in una cornice mistica, dove si percepisce la magia dei luoghi.
RispondiEliminaImmerso in un vulcano,giochi a specchiarti nell'acqua.
Sei un poeta straordinario, per sempre Madlen
Splendida composizione, sicuramente introspettiva, bello anche il modo sinuoso di concatenare i versi.Esempio sempre ricercato e raffinato di far poesia.
RispondiEliminaRadioso fine settimana:-)Arsinoe
[e tu sei un poeta con la P maiuscol...e ferocemnte intrigante;-)]
RispondiEliminaparole lievi ed immagine deliziosa.
RispondiEliminaUn bell'infuso di poesia, non guasta mai.
buon fine settimana.
Ma che bella magia!!! Orientale è il nome della ragazza vero?
RispondiEliminaUn nuovo magico amore ti porta l'anima nel immenso mistero dell'amore!!! Complimenti Lorenzzino...
Tepore di anima che si scioglie ed emoziona. Bello tornare a rileggerti.
RispondiEliminaLetta d'un fiato...
RispondiElimina"Samirah adesso dorme..."
Bellissima
Amo entrare nelle tue parole....
RispondiEliminasubisco il fascino e la magia...
Assaporo il miele che cola in questa limpida nebbia..
.-) Un sorriso e grazie dei tuoi commenti Mia
buona domenica Lorenzo
RispondiEliminasplendidi versi come sempre grande
un abbraccio
con affetto e stima
Un grande abbraccio, ancora inebriata dalla dolcezza dei tuoi versi.
RispondiEliminaNon camminare davanti a me,
RispondiEliminapotrei non seguirti. Non camminare dietro di me,
potrei non saperti guidare.
Cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.
eleganti e dolcissimi versi per samirah che non c'è piu'..
RispondiEliminafelice serata
giulia
Merito della misteriosa, tua, "Samirah" ;-) se questi magici versi hanno il sapore di un'antica meraviglia che oltrepassa il tempo stesso, senza confondere, se non in quei profumi intriganti che riempiono di meraviglia l'intimo sentire, esplorare, fermare. Non poteva che esserci un tocco femminile;-)))))) Complimenti Lorenzo;-)perchè la magia è una cosa "tenera", anche, almen per me, ed è magnifico poterla vivere, assaporare, anche solo immaginare...;-))))))
RispondiEliminaSei gentile con me, mi lasci rossa in viso, ma credo siano questi versi ad avere una strana efficacia su di me in questo istante.Si, credo sia cosi';-))))Ti abbraccio, accarezzandoti ne "il sogno intimo di Samirah"
^_*Angelika
una superficie increspata appena da qualcosa che è un ricordo lontano..
RispondiEliminauna fusione di sensi... tutti all'erta a percepire la sacralità del momento
bellissima l'atmosfera
un caro saluto
Margot
Sognare: questo è sogno indotto dalle tue parole. crei le magie che amo
RispondiEliminaenri*§*
[quando mi commenti mi si aprono le vene...sei meraviglioso]
RispondiEliminaUn'atmosfera magica e soffusa avvolge questi tuoi versi bellissimi...
RispondiEliminaUn bacio
*danj
Tempo fa mi hai lasciato un commento sul mio blog, l'ho visto solo adesso infatti per tanto tempo mi sono allontanata da questo mondo che ritengo un po falso.
RispondiEliminaGrazie per essere passato, anche il tuo è magico tanto speciale. Ciao Silvana
ops....
RispondiEliminadimenticavo i saluti, alla prossima Lorenzo!
sono stata assente forzata dalle tue tracce, ed ora che torno a calpestare le tue orme un tenero vento di stelle mistiche mi sommerge
RispondiEliminaben ritrovato Lorenzo!
anche tu in stand by ? spero a presto.
RispondiEliminaAlessandra
in vena di futuro..
RispondiEliminaho lasciato questi versi sui vostri blog..
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet
Radioso inizio di settimana con tanti auguri di Buone feste e splendide illuminazioni poetiche
RispondiElimina:-)Arsinoe
rileggo questa tua ultima poesia per l'ennesima volta e vi ritrovo sempre un pizzico di magia in più..
RispondiEliminaSia un sereno Natale, dolce poeta.
Il mago di Natale
RispondiEliminaDi Gianni Rodari
S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.
Auguri da TartaMara e dalla nostra Roma
Ti lascio i miei auguri per un Natale che sia felice e sereno. Un abbraccio Stefania
RispondiEliminail Lago ha sempre una magia ed un'atmosfera molto particolare . son cose che rendi dai sensi nelle tue parole : quel colore grigio sull'increspamento dell'acqua, frutti di bosco ,labbra socchiuse...sempre divino venire a trovarti . è un'oasi qui da te :)
RispondiEliminaciao , carissimo . ti abbraccio forte . grazie davvero per leemozioni che , pubblicando le tue parole, doni al resto dell'umanità .
Ah, distrazione!
RispondiEliminaAh, stanchezza..
il vivere allenta da Dio
una cintura troppo stretta
giunge l'aurora come fiore nella bocca
un Amore più grande
grave
porta a toccare il nostro io
portando il dono del Natale!
Auguri
Lunaa
ciao! sempre meraviglioso, ti stringo!
RispondiEliminaQueste è davvero bellissima...
RispondiEliminaSono testarda, è vero, ma quando ho torto so ammetterlo e, come vedi lo faccio pubblicamente, evitando di pontificare, come il mio solito. Devi convenire con me, che nonostante io sia certosina e meticolosa, ho tralasciato per un attimo proprio un particolare, che non avrebbe lasciato dubbi all'interpretazione del pezzo.E mi riferisco a quel verbo " cola", unitamente allo sguardo di meraviglia che accompagna il momento di stupore. Non sempre si può leggere dell'erotismo e della sensualità in parole e termini che stimolano la percezione sensoriale, ma, proseguendo nella lettura, ove quel dormire ai tuoi piedi, dopo essersi ritrovati, può appartenere solo ad un animale, la cui sensibilità non è paragonabile a nessun essere umano. Ti passo il frustino di nervo di bue...ma non per un gioco sadomaso, piuttosto per mondare il peccato di presunzione di cui mi son macchiata.Bastano dieci scudisciate???
RispondiEliminaPietà...
:-)
Carmen
Non so perché, ma questo luogo mi cattura, non m'importa neanche conoscerne la ragione celata, ma so che accade...
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