isola di pietra
[tragedia di fiume]
cornice di alvei
dischiusi
sulla carena
una terra sommersa
serpente regalato dal mare
a lenire un dolore
di lacerata ferita
sull’albero
la mia parola
[bandiera al vento di ponente]
ombreggia uno sguardo
stanco di speranze
fermo sulle righe
d’ un quaderno seppia
versi di un canto maledetto
due ponti per un’alba
una croce
per la fede persa
restano tre soldi
nella tasca sinistra
un libro rilegato tra le mani
unte di battaglia
fruscio di pensieri
avvolgono la traccia
orma di una storia
…da terminare
© “una storia da terminare” di Lorenzo de Vanne

(immagine presa dal web)
Sento il suono di quel fruscio di pensieri, lo sento forte insieme a questa storia da terminare, a questa vita da riempire, ai tanti vuoti da colmare. Una sensibilità innata la tua.
RispondiEliminami sembra di vederti immerso nella riflessione con lo sguardo tra i flutti del tuo fiume, inquieto e tenebroso, in questa ricerca che è ormai il tuo tormento!!
RispondiEliminahai scritto una poesia splendida
che ha riaperto un ferita che sembrava rimarginata
con stima e ammirazione
sempre e costantemente per te
Elena P.
Un fruscio di pensieri e ricordi di battaglie..come pietra levigata dalla pioggia.
RispondiEliminaUn caro saluto.
E' molto particolare questa tua poesia, c'è qualcosa che la rende lievemente diversa dalle tue solite.Sicuramente scelte con cura le parole, cosi' come l'immagine di quella donna che sembrerebbe seduta non sui dei normali ciottoli, ma sul letto di un fiume in secca che attenda la piena.
RispondiEliminaSono bei versi da rileggere in momenti diversi della giornata per coglierne tutte le sfumature.
Una radiosa serata :-)Arsinoe
I tuoi bei versi mi rimandano alla memoria sublime di Withman:
RispondiElimina"O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta, l'ambito premio è vinto,
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,
Gli occhi seguono la solida chiglia, l'audace e altero vascello;
Ma o cuore! cuore! cuore!
O rosse gocce sanguinanti sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano.."
Del resto, parli spesso nelle tue poesie di vita come attimo fuggevole. Buona serata, e grazie di cuore per i complimenti che mi hai lasciato sulla mia poesiola.
e ancora un inchino alla soave melodia dei tuoi versi,
RispondiEliminadolce spada che di emozioni trafigge...
tutti i miei sensi
cryothenia
Tre soldi...
RispondiEliminaSguardo stanco di speranze. Sperare.. perchè quando è possibile gettarsi senza attendere?
RispondiEliminaBelle parole.
Darklymph
versi che ti scivolano addosso e ti scaldano l'anima.
RispondiEliminaI tuoi versi, amico mio, hanno qualcosa di metafisico, come se nascondessero estatiche dimore sotto una coltre di malinconia e di languido discernimento...
RispondiEliminaChe dire, anche il tuo poetare è intrigante e trascinante.
RispondiEliminaTante immagini che si formano nella mente grazie alle parole...
Un inchino, onorata sempre delle tue visite.
Runa.
NOTTURNO
RispondiEliminadi James Joyce
Smunte nella tenèbra
entro a sudari, pallide stelle
le loro torce agitano.
Fatue luci dai più remoti cieli schiaran fioche,
archi su archi svettanti,
la navata della notte nera di peccato.
Serafini,
le osti perdute si svegliano
a servire sino a che
in illune tenèbra ognuna ricade, smorta,
levato che abbia e agitato
il suo turibolo.
E a lungo e alto,
per la notturna navata che si estolle
bàttito di stelle rintocca,
mentre squallido incenso gonfia, nube su nube,
ai vuoti spazi dall'adorante
deserto d'anime.
buonanotte... Templare Cavaliere
Carissimo... come sempre le tue parole sono assai lusinghiere, e non posso fare a meno di ringraziarti...
RispondiEliminaPer ora sono immersa in mari distanti anni luce, ma presto tornerò a postare.
Nel frattempo, mi soffermo a leggere te...
Un caro saluto.
Lilithien
bellissimo blog..tra immagini e parole è un posto fantastico per passarci un po di tempo.
RispondiEliminaa presto!
a ogni fine corrisponde un inizio
RispondiEliminae in fondo noi uomini credo non siamo tagliati per l'eternità
cerchiamo il nuovo il brivido sulla pelle poichè la tranquillità non appartiene al
nostro spirito
essenza perennemente in fuga
verso l'ignoto
splendida e profonda lirica Lorenzo
grazie di cuore per il passaggio
ti auguro una serena giornata
e ti abbraccio con tutto il mio affetto
mmmmmm...stavo pensando.......sai a cosa? stasera, mio adorato amico, ti porto a passeggio, la luna ci farà da compagna nelle vie di damasco, tra sete e ori preziosi, tra incensi e profumo di cannella.....dai, veloce, mettiti un paio di scarpe comode, si cammina tra le stelle stasera...ti voglio bene, buon fine settimana...un bacio
RispondiEliminaCenni misteriosi scritti come sibillini messagi su una antica pergamena. Intatto arriva a chi ti legge l'eleganza dell'atmosfera e il nebbioso paesaggio che li avvolge.
RispondiEliminaMolto bella.
tre soldi, pensi possano bastare a comperare un sogno...?
RispondiEliminaUn sogno da tenere in un cassetto, o sotto il letto..chissà...basta tenerlo a portata di mano e ogni tanto accarezzarlo per non lasciarlo morire...
in queste frasi 'sconnesse' (come dice un mio caro amico' ti lascio la buonanotte...
e altre tre monete, sia mai che non ti bastano le altre....
un libro rilegato tra le mani
RispondiEliminaunte di battaglie
ciao lorenzo poo via questi bellissimi versi, il Cuore della tua
Poe per me.
!hola!
enri
Un saluto
RispondiEliminada parte di una
che un pò viene e un pò va...
ma cmq ritorna sempre ;-)
Buoni giorni
Grazie...Lorenzo.
RispondiEliminaRitorno a leggere e pensare,riflettere sui mille messaggi che in poche righe riesci a trasmettere e con l'emozione di cogliere il volo di uno spirito introspettivo ed inquieto.
RispondiEliminaCiao Lorenzo :)
ciaoo
RispondiEliminaUn po' diversa dalle tue solite poesie, ma sempre bellissima!!!
RispondiEliminaUn abbraccio
Rosanna
Si sprecherebbero gli aggettivi, se dovessi definire il mio stato d'animo...al 43mo commento, senza glitter nè capezzoli accapponati, ma preferisco non esternarli, dal momento che conosci bene il mio pensiero.E' vergognoso imbrattare così una pagina di così alto lirismo, benchè mi risulti difficile pensare e/o credere che non si abbia null'altro da dire che amene banalità...
RispondiEliminaCarmen
Ben trovato....incantevole come sempre... una storia da continuare...
RispondiEliminaun sorriso Mia
buona serata .
RispondiEliminagiulia
Un passaggio veloce, per rileggerti e lasciare un saluto, in punta di piedi.
RispondiElimina..attendendo la continuazione, ti lascio un saluto.
RispondiEliminaamo questa terra martoriata così dolce e aspra, dagli orli delle foibe risalgono fantasmi insanguinati affinchè quegli oltraggi non vengano dimenticati
RispondiEliminaSplendida lettura
Lunaa