sabato 15 gennaio 2011

tracce di odore


Le strade s’intrecciano

come pensieri sfumati

in crocevia di dolore

e di piacere



è un fiume di piena

che fluido

scorre su alvei di ricordi

e di sogni



prendo per mano la storia

seguendo l’odore di un libro

stringo i denti

nel buio dell’incoscienza



riga dopo riga

le parole disegnano un verso

cornice della voglia di dire

e di sapere



cerco un perché

tra dubbi ed inganni

per trovare una traccia

nel silenzio della notte



capire di ieri

per attendere il domani.






©“tracce di odore” di Lorenzo de Vanne  





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(immaggine presa dal web)

















 


23 commenti:

  1. E' la strada che i poeti percorrono, Lorenzo caro, per carpire anche se appena accennati i mutamenti, e nutrirsi dell'oggi e del domani, delle certezze e anche delle incertezze perché sanno che prima o poi una risposta ci sarà.  

    E' così che poi nascono poesie come questa, che a leggerla si ringrazia la vita.

    Un forte abbraccio a te

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  2. Ciao Lorenzo, manco da casa tua da un po' ... ma le antiche amicizie non si sciolgono mai....

    Ho letto il tuo ultimo scritto ...

    Commuove e fa riflettere..

    L'odore che resta nei ricordi,  quasi come cicatatrice che rimane sulla pelle.....

    E mi assale la nostalgia.. ripensare agli odori dell'infanzia... o ritornare malinconica a pensare all'odore dell'amore.. che spesso lascia tracce come ferite di lama ... che forse non si richiuderanno mai...



    Ti voglio bene .. grazie ..



    a presto .........

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  3. Ricordi che indicano scie di vita

    ripensare al passato come traccia di noi

    per apririci al domani

    con l'animo pronto

    Versi dolcemente malinconici

    come carezza d'anima


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  4. Quando il capire è legato al sentire... allora "ieri" ha davvero un valore per noi... perchè diventa parte viva del nostro presente, è la trasformazione evolutiva della nostra coscienza...

    Non so se hai visto un film americano, che poi è stato rifatto anche da noi...si chiama "Il giorno della Marmotta"...e parla di un tizio che si sveglia tutti i giorni nello stesso identico giorno, diciamo il 13 Aprile. Ci passa 365 giorni nel 13 Aprile...tutto si ripete incredibilmente...sa tutto a memoria, tutte le persone, tutte le situazioni, riesce perfino ad andare con tutte le donne del paese, cerca perfino di ammazzarsi e quando muore...si ritrova sempre all'alba del 13 Aprile. Allora inizia a prendere lezioni di pianoforte, ogni giorno una lezione, che per la sua insegnante è sempre il primo giorno di lezione ma per lui no... e diventa un pianista eccezionale... e avanti così...finchè vive per aiutare tutti gli altri, sa tutto di tutti. Cambia giorno dopo giorno...da indifferente e burbero ad altruista e gentile....poi innamora davvero. E il giorno dopo si risveglia, dopo tanto tempo, nel 14 Aprile. Era cambiato nel modo giusto, aveva capito la lezione.

    Ecco, credo che questa sia la nostra vita terrena  nel contesto cosmico. Perciò tutto si ripete, ciclicamente. E' sempre il nostro 13 Aprile, finchè impariamo :)



    Un abbraccio stretto

    Cristina :)


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  5. Capire di ieri per attendere il domani...



    Perchè non si può guardare avanti se prima non si è compreso il passato, se non abbiamo avuto il coraggio di elaborarlo e accettarlo.

    Come funamboli di vita, seguiamo il filo dei ricordi, rimpianti, rimorsi, nostalgie, gioie, dolori... Un puzzle di emozioni che ci hanno formato, che costituiscono la nostra pelle.

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  6. accorrono al mio respiro le  tue tracce che magicamente cullano il mio cuore.. bravissimo

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  7. Quanto è forte l'odore dei ricordi!



    E' necessario elaborare il nostro vissuto per comprendere noi stessi ed il nostro oggi.

    Il futuro... un punto di domanda in realtà.

    Noi, però, dobbiamo vivere come se il fututo fosse nostro...



    "capire di ieri

    per attendere il domani"




    Bei versi veramente!



    Ti sorrido.

    Aura



    Ascolterei questa musica per molto tempo...

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  8. Buona domenica, Lorenzo.



    Grazie per  le parole che hai lasciato sul mio blog.



    La vita ha un odore particolare!



    Il nostro vissuto uno indimenticabile.



    Bei versi i tuoi che dicono e fanno sentire molto.



    Un sorriso



    Aura

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  9. Tu stuzzichi i nostri sensi.



    :-)



    Aura

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  10. ... tutto è oscuro e inquieto qui... mi piace... mi sento a casa...

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  11. Sfogliare il libro della nostra vita...per scrivere il domani...profonda poesia

    che scava nelle inquititudini dell' anima.

    Buona serata Lorenzo

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  12. Frammenti del passato,

    come conchiglie levigate dalle onde

    riemergono

    dal mare della memoria.






    Giovanna Amoroso







    Un caro saluto Lorenzo! Molto bello il tuo blog.





    A presto!





    Giovanna


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  13. Non possiamo rinnegare cio' che siamo stati o abbiamo fatto, ma trarne insegnamento per non ripetere gli stessi errori è in nostro potere

    il futuro non è alto che la ricostruzione di se stessi e della propria vita

    a noi la scelta di non perseverare in situazioni ambigue e poco felici

    un abbraccio, notevole questa tua per profondità e bellezza, immensamente piaciuta...

    Grazie Lorenzo perchè sei tra i pochi che si ricordano degli amici e non solo quando fa comodo

    con stima e affetto immutato

    Carol

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  14. Grazie per il tuo poetico commento, felice di conoscerti in poesia.

    Per vent'anni ho respirato l'odore di un cappotto non mio...poi ho capito che la traccia era dentro i miei neuroni...è così importante un odore, forse ben più che un'immagine, o un volto, esso permane come marchio nelle cellule e basta poco per ritornare a ieri.

    Bella poesia, bello stile pulito e scorrevole.



    grazie



    frantzisca

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  15. E' nel silenzio della notte che tutto assume uno spessore diverso.



    I ricordi al buio ed in silenzio fluttuano...



    Grazie, Lorenzo, per quello che mi hai scritto a cui risponderò.



    A presto.



    Con un sorriso dolce

    Aura



    E' vero: tu stuzzichi i nostri sensi.



    Bella musica. Alcuni "passaggi" sono veramente suggestivi!



    Cercherò di suonarli al pianoforte!



    Blog elegante il tuo!

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  16. Ciao lorenzo.son tornata!

    Sei e sarai, sempre, il mio scrittore preferito.

    con affetto.

    giulia*

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  17. nel silenzio buio 

    fluttuano i miei ricordi

    nere falene


    (haiku di Aura)





    Assomigli a me, Lorenzo.



    Non pubblichiamo spesso!



    Vengo qui anche per cercare di trascrivere la musica, ma non è facile...



    A presto, caro amico.



    Ore colme per te



    Aura

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  18. Parole che tracciano il profilo di un  uomo inquieto ...en quete.

    Poesia intensa,  per me troppo cerebrale, con una preponderanza di  termini che  rimandano ad immagini di fatica, dolore, illusionie disillusioni in un percorso di conoscenza consapevole e sofferto.

    E' bella questa poesia, ma non mi piace, è troppo cupa per i miei gusti.

    Il passato può, a volte, aiutarci a capire meglio il presente, ma può poco in realtà in termini prospettivi  se alla base non c'è un lavoro di ricostruzione,attraverso tessere e frammenti, fino ad intravedere la trama di fondo che spesso è il canovaccio  criptico, ancorchè oscuro,  di un disegno imperscrutabile.

    Io dico che  l' analisi del  presente, aiutandoci a spiegare, chiarire e illuminare il passato, può esserci molto utile per il futuro.

    Non necessariamente capire il passato è garanzia di un futuro migliore, dipende tutto da cosa cerchiamo, come lo cerchiamo, e come ci poniamo rispetto a quello che scopriamo di noi stessi in relazione a fatti e persone passati, presenti e futuri. Buon fine settimana.

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  19. Capire di ieri

    per attendere domani






    Sogni e ricordi non si possono respingere

    devono essere accettati con la consapevolezza

    che sono passati..



    Sono passata per un pensiero e un saluto

    di dolce notte

    Michelle

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  20. Ciao Lorenzo, passo per augurarti un buon fine settimana, un abbraccio, Lella

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  21. Ricordi e sogni che forse ci permetteranno di guardare al domani senza paura!

    Molto belli questi tuoi versi...emozioni da portare delicatamente dentro di noi!

    Buon fine settimana Lorenzo...

    demetra...

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  22. Quando leggo versi come questi comprendo il perchè Dio ha scagliato dolcemente nel profondo del mare e in ogni brezza infinita effluvi di straordinaria bellezza dove la terra ci sembra diversa da quella che noi consciamo; più incerta ma più desiderata di una magia di un'isola; fosse anche quella di Montecristo



    Complimenti per la composizione e per l'occasione che ci dai nell'abbeverarci al tuo inimitabile blog



    Ammirato

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  23. percorrerti ... esala brividi nella pelle .. emozioni! grazie dolce notte 

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