è bastato risollevare il capo
da un secchio di dolore]
i capelli
sciolti di pioggia
scendono convessi
sulle sue spalle nude
intrecciano
pelle di latte
e brividi d’organza
negli occhi
un riflesso di lame
tormento di donna della notte
tra le labbra un sospiro reciso
silenzio di parole taciute
nelle nebbie d’una fuga bambina
una lacrima opaca
scivola inclinata
sul solco d’una avventura
tra pastelli di colori sbiaditi
dipinti d’un piacere svanito
ritrovato sui cigli d’un sogno
riconosce
il sapore del giorno
l’odore del sangue
il calore d’ un bacio
è nettare, è ambrosia
è fiume che porta alla foce
[stasera capisco
…di dolore
e di piacere]
© “stasera capisco di nettare e ambrosia” di Lorenzo de Vanne
(l’incipit di questo test è un commento anonimo lasciatomi in calce alla poesia "latte di mandorle e miele" che mi ha subito colpito, da suscitarmi mille ed uno pensieri, tra cui questo...)

(immagine presa dal web)
... e per me è sempre un'emozione entrare qui... leggerti...
RispondiEliminaIl tuo blog è sempre molto bello: anche tu fai toccare il cielo!
RispondiEliminaSi respira malinconia..il piacere unisce il dolore lega....
RispondiEliminaun caro saluto Lorenzo
Entro nel tuo blog per caso.. molto bello complimenti per i versi..
RispondiEliminaa presto
Il Micio
miele nel vino può essere la notte?
RispondiEliminaun buco di luce creato per dare un'anima al giorno,
che solo muore e non rinasce.
ci vuole pazienza nel credere
ai fatti del cuore o al cuore e basta.
esiste chi beve tutto d'un sorso,
chi scandisce tempi uguali
chi si conserva tutto per la fine.
qualcosa che nutre la nostra parte divina
RispondiEliminacapace d'infinitamente amare
contemplare
anche io tornero'...qua è bellissimo
RispondiEliminaLe tue poesia sono bellissime, io adoro chi ne scrive, e poi trovo tanto di me...stasera e penso anche nei domani. Grazie delle belle parole, almeno piaccio a qualcuno. Un bacio, buonanotte,
RispondiEliminaMarilena
..che rumore ha un brivido d'organza...?
RispondiElimina..che sospiro fa nascere un brivido d'organza.....
è quel ritrovarsi ancora una volta diversi, assecondando quello che il corpo e il cuore chiamano...
RispondiEliminaversi intrisi di sensualità...
Quanta coinvolgente eleganza in questa poesia la cui classicità entra nel cuore. L'incipit è davvero bello e interessante e tu ne hai saputo dare un prosieguo più che degno. In fin dei conti accade che dopo un avvenimento sofferto si torni alla vita assaporandola.
RispondiEliminaComplimenti per le immagini metaforiche, per il lessico e per l'armonia poetica.
un caro saluto
annamaria
Una poesia dalle tante, contrastanti, sfaccettature. Il tono è come un andante musicale, sa di sogno, d'amore, di nettare e ambrosia, ma qua e là occhieggiano il dolore, il sangue e il brillio delle lame.
RispondiEliminaInquietanti e splendidi versi.
i secchi di dolore... sempre pronti ad accoglierci... solo quando solleviamo il capo arriva il profumo della vita che, in quel divenire parte di un tutto, ci permette di raggiungere la foce (e di lambire perfino l'amore a tratti...)
RispondiEliminauna poesia intensa ed emozionante...
un abbraccio
RispondiEliminaUn fregio sensuale! Molto bella.
E' un piacere averti incontrato..
A presto
Wow.....................
RispondiEliminaForse anche lei, la donna della notte, può ritrovare dolcezza nell'arrivo del giorno e spegnere le lame che brillano nei suoi occhi...
RispondiEliminaE' poesia che colpisce e fa male...ma pure non dispera e s'impregna di dolcezza.
Un sorriso
frantzisca
Cosa c'è di più bello che raccongleire scintille di emozioni, farle nostre e resituirle in poesia? Un caro saluto, Hon
RispondiEliminacomplimenti.
RispondiEliminache dirti se non immensamente splendida un abbraccio e un grazie
RispondiEliminada parte di tutte le donne spesso non capite, ancor piu' spesso condannate a vagare tra le vie della terra come ombre senza forma e senza volto se non quello sbiadito avvolto dalla nebbia di un ricordo
un abbraccio sei un grande con stima e affetto immutati
Carol
Lorenzo... nota è la tua sensibilità verso sensazioni date da intime percezioni. Attimi fugaci in cui t'immergi e riemergi.
RispondiEliminaLa tua è una lettera d'amore,
per tutte le anime che avvinte di esso patiscono e non
smettono di credere e vivere di esso.
e allora ci si adorna d'ambrosia e organza,
e ci si trasforma in fiume
per tornare poi alla foce....
Grazie per i passaggi... ti abbraccio
...stasera capisco...di dolore e di piacere...
RispondiEliminasublime...dolce...intensa...deliziosamente affascinante...
un bacio...Lia
Leggo e rileggo le tue parole
RispondiEliminaincise... di una sensibilità che pochi hanno..
ti lascio un saluto
Il Micio
Versi di grande bellezza... fortunata davvero l' utente anonima che ha avuto il privilegio di essere la tua musa ispiratrice e fonte di tanta emozione...
RispondiEliminaVieni ancora a trovarmi...ti aspetto....
Felice notte caro lorenzo. Un caldo abbraccio.
di rara dolcezza...
RispondiEliminag*
Fantastico Lorenzo,come sempre non manchi di emozionarmi :)Ti ringrazio per le gentili parole al blog di grafica,un bacione e buon fine settimana,raffinato e meraviglioso poeta :)
RispondiEliminaAbbracci da Godiva ^^
Intrecciano pelle di latte e brividi di organza....
RispondiEliminaparole come gioielli Lorenzo, chicche da gustare una per una.
bacitanti enrica
Rileggo questi versi splendidi ed intensi
RispondiEliminabuonnotte
I versi di un amore difficile ma che fa venire i brividi...Un sorriso col cuore Lorenzo!
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