si consuma
il sigaro antico,
tra le mie labbra
umide
carezze di fumo
odorose di tabacco,
affievoliscono lo sguardo
stanco di sospiri,
sono gesti incantati
la mia mano accompagna
questo rito
di piacere promiscuo,
aspetto
all’orizzonte già oscurato,
il bagliore della prima alba
ancora un notte di pensieri,
brucia la fiamma tra le dita
odorose di sesso,
mentre la mente
galleggia nella vaga speranza
di uno sguardo oltre quella cornice,
colorata di stagioni consumate
la schiena non si lascia piegare
e lascia che il sonno,
disegni ancora spazi
al pensiero di questo tormento
-nella follia per “sophia”-
..ma che bella poesia...e che bel blog..sottilmente erotico...di grande eleganza....che gusti raffinati.....titty
RispondiEliminaNon so come io abbia fatto a finire qui, però volevo esprimerti il mio compiacimento per la calda atmofera che hai creato in questa poesia.
RispondiEliminaE come è soffice anche tutto il resto.
Mi hai regalato un momento di delizioso relax.
Grazie e
Buona notte
Versi che sono una carezza di sensualità. Un applauso per te.
RispondiEliminaCiao Lori bellissimo blog
RispondiEliminati ho fregato un pò d'immagini
si svolgono immagini nel buio lavico della mente
RispondiEliminaed il rosso della passione trascende
Ho ripercorso tutte le tue pagine fin qui...
RispondiEliminaho letto anche qualche commento e ho capito cose che mi sfuggivano.
Buon week end Lorenzo :)
Manuela