martedì 26 giugno 2007

alla Taverna del Vicolo del Moro

Alla Taverna del Vicolo del Moro


ho incontrato la poesia


nei suoi occhi neri


delle notti d’estate


 


sedeva assorta nella sua giovane solitudine


mirando lontane immagini


proiettate su biancherie stese


tra finestre dalle persiane antiche


 


sulle labbra un sorriso


tra i capelli il ponentino


nelle mani un taccuino


 


sospesa in questa magia


tra le attenzioni di chi l’ ammira


tra i sussurri della fascinazioni


il mio sguardo carezza


i pensieri che evaporano


dai suoi respiri


le gote tinte di tramonto


 


si arresta il mio vagare


tra i sensi della mia inquietudine


rapisco la sua attenzione


mentre la matita prende


a danzare leggera


figure senza passato


sulla pagina bianca


aperta ad nuovo sogno.


 IMG_135343 400

14 commenti:

  1. ...il mio sguardo carezza i pensieri che evaporano dai suoi respiri... solo questa è magia. E' quel sogno da trascrivere sulla pagina bianca.

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  2. Parole incantevoli le tue...meraviglie...Un petalo rosso,un grazie,a presto,Godiva;-))))

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  3. Versi di notevole bellezza...versi che solo una bella penna sanno trasportare così bene...

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  4. Lorenzo tu sai vestire di poesia il tuo pensiero e lo proponi nelle vesti migliori...grazie per le tue parole...con stima e amicizia Nunzio

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  5. poesia che si materializza in corpore e diventa donna....

    ossessiva e fascinosa, attraente e temibile, indispensabile e sfuggente...

    omaggio sempre gradito alla grande musa

    M:

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  6. ogni emozione diventa pagina di eccellente poesia nel canto sublime della tua penna magistrale.



    Bravissimo!!!

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  7. Pascevi i corvi signore degli inferi

    a Lucus

    l'oro e il nero

    dominante e arcano



    in quella terra vestita a notte

    la follia nelle vene

    nei battiti scomposti dle tuo cuore.



    Ebbro

    zingaro di albe e tramonti

    a scalfire seni bianchi e bruni



    eri serpe che muta nel gelo dell'inverno

    la furia del lupo all'ombra di quel melo

    che sfioriva piano.



    Eri l'occhio nella pena della luna

    purpureo

    concupiscente e straniero

    a bere il sangue dell'amore

    a frugare nel ventre della femmina del branco



    veemente in un desiderio

    che affondava

    complice in quella carne succube

    in un dolore immolato



    Non ci sara' alba a Lucus

    solo l'ultimo sabba di streghe

    e il latrato di lupi affamati.....



    che faremmo se non esistesse la poesia.....bacio titty

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  8. [mi accodo a titty...cosa faremo senza la poesia?...i tuoi versi mi mancherebbero monsieur]

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  9. [profondo...credo che sia il più adatto degli aggettivi per descriverti;)]

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  10. [merci monsieur...eggià so essere anche bianca...non solo madamenoir]

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  11. Un dipinto di Donna, un desiderio che nutre anima e corpo, un emozione nello sguardo che dà pennellate di sensazioni in un intenso sentire...



    Bella...bellissima



    Lia

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  12. la poesia è vita ,è emozione e

    i tuoi eccellenti versi,

    danno vita ad un dipinto.

    Buona serata

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  13. Passo per lasciarti un dolcissimo week-end :))))



    Bacio...Lia

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  14. questa è la tua poesia...la poesia dell'incanto...la poesia dell'attimo vissuto in uno sguardo...in un sospiro,in un respiro...in quegli occhi di donna bella e misteriosa che hanno rapito la tua attenzione si cela la magia dell'incontro casuale che anima la tua abile matita,leggera come i tuoi pensieri,dando vita a un nuovo sogno. Ogni volta ci regali una nuova emozione.Bellissima poesia Lorenzo.Un abbraccio a presto.Buon week end...Marilena

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