domenica 21 ottobre 2007

prendere o lasciare

 Prendere o lasciare

 

l’eterno dilemma

del nuovo Amleto

 

sulle strade impolverate

di città di fumo

camminano barboni

con licenza di vivere

senza disturbare

 

la fretta ha riempito

i vasi del tempio

e dialogare

è disturbo per i passanti

nell’affogare i propri sonni

su letti di fiumi

 

per trascinare

i sogni in mare

di carta riciclata

di giornali dall’imene intatto

per lettori distratti

dall’ultimo acquisto

 

la musica dei pub

mesce bevande

per vagabondi

del pensiero

 

ma la dimora del principe

anche stavolta

resterà intatta

all’Attila di turno

 

piove ancora

 

le strade portano detriti

di sogni ormai.





(2005 - Sussulti dell'anima)







notte di pioggia




21 commenti:

  1. Poetissimo!!!!

    6 un grande Lorenzo!

    Buona domenica:-)

    Godiva:-)

    RispondiElimina
  2. Bravo Lorenzo e grazie per le parole che ci regali. Sai, io poco tempo fa pubblicai un post dove parlavo di questa fretta che ormai condiziona le nostre giornate, dove il dialogare è diventato un fastidio....Tu ne hai fatto una bella poesia, ma il senso è quello, mi riconosco molto in quello che scrivi.Ho letto nella colonna a destra un bel pezzo tratto dal romanzo "Neve"..posso prelevarlo? Mi piace molto sai? Sarà che adoro la poesia...Un abbraccio e Buona Domenica.E ancora complimenti. Rosanna

    RispondiElimina
  3. Sulle nostre strade "camminano barboni con licenza di vivere senza disturbare". Forse è questo il passaggio che più mi ha colpito. L'immagine di un barbone in una città in cui tutto gira veloce, sfiorato dall'indifferenza e dalla fretta di anime vuote.

    RispondiElimina
  4. Ormai non cè più tempo...ne spazio...ne amore per regalare nemmeno un sorriso...basterebbe un semplice sorriso...per ridonare calma e gioia...questo mondo frenetico, ci uccide lentamente...e solo chi ci guarda con occhi smarriti, vede...sente...e soffre...



    Bellissima come sempre Lore :)



    Lia

    RispondiElimina
  5. è semplicemente meraviglioso leggere il tuo pensiero, che come il mio riesce a carpire il suono delle sensazioni, e vedo quel tuo parlare uscire dalla nobiltà del tuo sentire... grande poeta...grazie Nunzio

    RispondiElimina
  6. bellissima!

    con una poesia, hai toccato mille sensazioni facendone immagini... e la frase finale rende la fragilità di qualsiasi sia la nostra scelta...

    ciao

    do'

    RispondiElimina
  7. E sono anime che viaggiono nel tempo senza tempo, dove nessuno gli accoglie, ma li scarta...eppure sono esseri umani...

    Bella lirica, profonda e tu sai quanto mi è caro il tuo poetare...

    RispondiElimina
  8. [sempre impronte magnifiche le tue:)]

    RispondiElimina
  9. sussuri di solitudine, amare realtà posate su selciati d'autunno tra lacrime di cielo e venti d'ipocrisia. Davvero un bel lavoro letterario.

    Bravissimo.

    RispondiElimina
  10. 2005.....

    questa è la magia di chi scrive con cognizione di causa...

    una poesia nella quale il tempo e lo spazio non hanno limite

    la peculiarità e la magia di certe poesia sta nel rimanere intatte e nel rendere partecipe il lettore

    il pregio di persone che scrivono come te sta nel saper rendere universale un'emozione

    leggendo queso splendido testo ho rivissuto passaggi ed immagini trovando uno stralcio di me

    tu-autore-

    io-lettore-

    esistenze separate che si ritrovano nella dimensione virtuale del pensiero

    -simbiosi naturale-

    legame creato dalla parola in quanto tale e dietro la quale si celano percorsi privati

    tasselli

    -prendere o lasciare-

    scelte.......si tratta sempre di scelte....

    RispondiElimina
  11. Buon inizio di settimana Grande Poeta

    un bacioneee

    Gio

    RispondiElimina
  12. [tu...tu sai scavare bene...monsieur DeVanne...roma...è splendida...troppo a volte...vorrei non andare mai via]

    RispondiElimina
  13. qui ti vesti da poeta maledetto... e vedi la decadenza, del tempo a sola andata.



    ciao poeta

    jm

    RispondiElimina
  14. "I funamboli poeti" mi piaceva troppo quel testo, cosi efficace nel descrivere il sentimento e la forza che anima chi scrive poesie. L'ho pubblicato da me, grazie. Buona serata :-) Ros

    RispondiElimina
  15. Ormai è freddo...ammanteremo cuore e anima d'amore...per riscaldare desideri e sogni...



    Buona settimana :) Lia

    RispondiElimina
  16. Prendiamo i tuoi versi e ne facciamo tesoro.. un abbraccio Mia

    RispondiElimina
  17. [si a volte cerco la luce...perchè scalda...ma altre...il buio è il mio genitore...]

    RispondiElimina
  18. Dubbi amletici che non avranno mai risposte, se non nel nostro intimo.

    Ognuno prende e lascia a proprio piacimento, senza chiedersi se procura agli altri gioie o dolori.

    Impera l'egoismo.

    La tua poesia è semplicemente stupenda.

    RispondiElimina
  19. delusione e disincanto in questa poesia che traccia i segni del nostro tempo.. tutto sarebbe da lasciare, in verità.. cosa prendere..

    Noi stessi con i nostri sogni e continuare a cercare un luogo dove farli almeno riposare. Anna.

    RispondiElimina
  20. non rinunciare mai..

    un sorriso..

    RispondiElimina
  21. uccelli bambini dalle ali ripiegate,forse un giorno tutti insieme spiccheranno il volo verso un cielo finalmente per tutti uguale...bellissime parole che gocciano addosso come la pioggia

    RispondiElimina