Prendere o lasciare
l’eterno dilemma
del nuovo Amleto
sulle strade impolverate
di città di fumo
camminano barboni
con licenza di vivere
senza disturbare
la fretta ha riempito
i vasi del tempio
e dialogare
è disturbo per i passanti
nell’affogare i propri sonni
su letti di fiumi
per trascinare
i sogni in mare
di carta riciclata
di giornali dall’imene intatto
per lettori distratti
dall’ultimo acquisto
la musica dei pub
mesce bevande
per vagabondi
del pensiero
ma la dimora del principe
anche stavolta
resterà intatta
all’Attila di turno
piove ancora
le strade portano detriti
di sogni ormai.
(2005 - Sussulti dell'anima)

Poetissimo!!!!
RispondiElimina6 un grande Lorenzo!
Buona domenica:-)
Godiva:-)
Bravo Lorenzo e grazie per le parole che ci regali. Sai, io poco tempo fa pubblicai un post dove parlavo di questa fretta che ormai condiziona le nostre giornate, dove il dialogare è diventato un fastidio....Tu ne hai fatto una bella poesia, ma il senso è quello, mi riconosco molto in quello che scrivi.Ho letto nella colonna a destra un bel pezzo tratto dal romanzo "Neve"..posso prelevarlo? Mi piace molto sai? Sarà che adoro la poesia...Un abbraccio e Buona Domenica.E ancora complimenti. Rosanna
RispondiEliminaSulle nostre strade "camminano barboni con licenza di vivere senza disturbare". Forse è questo il passaggio che più mi ha colpito. L'immagine di un barbone in una città in cui tutto gira veloce, sfiorato dall'indifferenza e dalla fretta di anime vuote.
RispondiEliminaOrmai non cè più tempo...ne spazio...ne amore per regalare nemmeno un sorriso...basterebbe un semplice sorriso...per ridonare calma e gioia...questo mondo frenetico, ci uccide lentamente...e solo chi ci guarda con occhi smarriti, vede...sente...e soffre...
RispondiEliminaBellissima come sempre Lore :)
Lia
è semplicemente meraviglioso leggere il tuo pensiero, che come il mio riesce a carpire il suono delle sensazioni, e vedo quel tuo parlare uscire dalla nobiltà del tuo sentire... grande poeta...grazie Nunzio
RispondiEliminabellissima!
RispondiEliminacon una poesia, hai toccato mille sensazioni facendone immagini... e la frase finale rende la fragilità di qualsiasi sia la nostra scelta...
ciao
do'
E sono anime che viaggiono nel tempo senza tempo, dove nessuno gli accoglie, ma li scarta...eppure sono esseri umani...
RispondiEliminaBella lirica, profonda e tu sai quanto mi è caro il tuo poetare...
[sempre impronte magnifiche le tue:)]
RispondiEliminasussuri di solitudine, amare realtà posate su selciati d'autunno tra lacrime di cielo e venti d'ipocrisia. Davvero un bel lavoro letterario.
RispondiEliminaBravissimo.
2005.....
RispondiEliminaquesta è la magia di chi scrive con cognizione di causa...
una poesia nella quale il tempo e lo spazio non hanno limite
la peculiarità e la magia di certe poesia sta nel rimanere intatte e nel rendere partecipe il lettore
il pregio di persone che scrivono come te sta nel saper rendere universale un'emozione
leggendo queso splendido testo ho rivissuto passaggi ed immagini trovando uno stralcio di me
tu-autore-
io-lettore-
esistenze separate che si ritrovano nella dimensione virtuale del pensiero
-simbiosi naturale-
legame creato dalla parola in quanto tale e dietro la quale si celano percorsi privati
tasselli
-prendere o lasciare-
scelte.......si tratta sempre di scelte....
Buon inizio di settimana Grande Poeta
RispondiEliminaun bacioneee
Gio
[tu...tu sai scavare bene...monsieur DeVanne...roma...è splendida...troppo a volte...vorrei non andare mai via]
RispondiEliminaqui ti vesti da poeta maledetto... e vedi la decadenza, del tempo a sola andata.
RispondiEliminaciao poeta
jm
"I funamboli poeti" mi piaceva troppo quel testo, cosi efficace nel descrivere il sentimento e la forza che anima chi scrive poesie. L'ho pubblicato da me, grazie. Buona serata :-) Ros
RispondiEliminaOrmai è freddo...ammanteremo cuore e anima d'amore...per riscaldare desideri e sogni...
RispondiEliminaBuona settimana :) Lia
Prendiamo i tuoi versi e ne facciamo tesoro.. un abbraccio Mia
RispondiElimina[si a volte cerco la luce...perchè scalda...ma altre...il buio è il mio genitore...]
RispondiEliminaDubbi amletici che non avranno mai risposte, se non nel nostro intimo.
RispondiEliminaOgnuno prende e lascia a proprio piacimento, senza chiedersi se procura agli altri gioie o dolori.
Impera l'egoismo.
La tua poesia è semplicemente stupenda.
delusione e disincanto in questa poesia che traccia i segni del nostro tempo.. tutto sarebbe da lasciare, in verità.. cosa prendere..
RispondiEliminaNoi stessi con i nostri sogni e continuare a cercare un luogo dove farli almeno riposare. Anna.
non rinunciare mai..
RispondiEliminaun sorriso..
uccelli bambini dalle ali ripiegate,forse un giorno tutti insieme spiccheranno il volo verso un cielo finalmente per tutti uguale...bellissime parole che gocciano addosso come la pioggia
RispondiEliminaLù