martedì 15 gennaio 2008

Il settimo sigillo

ilsettimosigilloridotto

 

Sui sentieri

d’un lacerato ritorno

-tormento-

la ricerca di una ragione

 

una partita a scacchi

con la morte,

per un perché,

sfida truccata

dal destino,

 

resta silenzio

-ancora-

eco della tua domanda

 

non puoi toccare

Dio,

né comprendere il segno,

sulle tracce inutili

di un’ epistéme                                 

nuda di fede,

 

bussa alla porta

l’ultima ora,

scende il velo

sulla vita.

 

Una danza al chiarore dell’alba,

sui bordi

d’un orizzonte blasfemo,

 

li tieni per mano,

una lunga fila,

in testa Lei

con falce

e clessidra,

 

ti allontani solenne,

un’arpa accompagna

gli ultimi passi,

verso l’ignoto.

 

La pioggia lava

il sale delle lacrime,

incompiuto,

resta il dipinto della mente.

 

 

(il filmato qui sotto è tratto dal film "Il settimo sigillo" di Ingmar Bergman a cui mi sono ispirato, rivedendolo dopo circa 30 anni, è un filmato molto interessante su una conversazione che riguarda un grande mistero, vi consiglio di vederlo a ascoltarlo con attenzione, annullando la musica di fondo del mio blog, sulla colonna sinistra"







34 commenti:

  1. Sono riflessioni che lasciano un misto di malinconia e brusio interiore.

    Versi che si tatuano sulla pelle, da leggere e leggere ancora.

    Per respirare con ritmi diversi.

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  2. magari farò di più, lo rivedrò completo dopo 25 anni.

    Fu duro, questo ricordo, come scene da un matrimonio.

    Stasera passo solo per un saluto e per la poesia che è molto bella. Non si fa così, lo so, ma stasera è così :-)

    Tu dai tempo alle risposte e alle riflessioni, conto su questo.

    Un caro saluto

    mara

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  3. riflessioni profonde che richiamano misteri primordiali, attimi di poesia che uniscono l'aulica bellezza delle tue parole, all'inconscio destino di un domani diverso.



    Sempre meravigliosamente bravo!

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  4. Letta e riletta per assorbirne la totale profondità di questi tuoi versi...

    La conoscenza del mistero supera ogni varco dell'immaginabile...

    La morte un eterno punto di domanda....



    Grazie Lorenzo per questa profondità d'animo...



    Bacio



    Dalila

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  5. notte e sogni d'oro......Anna..

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  6. Il settimo sigillo ..il mio film culto, l'assoluto , la partita a scacchi con la morte...

    che meraviglia averlo trovato qui...

    grazie per questa chicca.

    nottebuona enrica

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  7. ho dedicato un post a Bergman nel mio blog in occasione della sua morte dedicandogli una poesia di Pavese che si richiaava appunto a questo argomento che non può assolutamente lasciarci indifferenti essendo lo status di ogni essere umano...domande ,cui inevitabilente non seguiranno mai risposte ,ma che non possiamo esimerci da porci.



    non puoi toccare

    Dio,

    né comprendere il segno,

    sulle tracce inutili

    di un’ epistéme

    nuda di fede,





    forse Dio non lo si potrà toccare ,ma certo immaginare riflesso in ogni attimo di bellezza o di dolore di questa fragilità imensa cui diamo nome Vita.



    Grazie Lorenzo, con stima e ammirazione



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  8. [versi profondi e bellissimi...e questo film mi ricorda una persona,un grande]

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  9. Settimo Sigillo bellissimmo film.....per chi lo capisce....a me è piaciuto molto......una buona giornata fatta di colore anche se piove a dirotto.....un abbraccio caloroso...Anna..

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  10. Versi che catturano, intensi... versi intimi e al tempo stesso così veri "una partita a scacchi

    con la morte,

    per un perché,

    sfida truccata

    dal destino,"

    bellissima, complimenti!!!

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  11. credo sia giunta l'ira di rivederlo anch'io questo film...

    post prezioso questo tuo, versi avvolgenti che restano inchiodati nella mente, come tracce indelebili di poesia

    un abbraccio



    Antonlella

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  12. Rien de plus beaux, Laurent!

    La vie on peux bien la comparer au jeux d’échec…

    Ont est responsable de tous les coups, tandis qu’ont est flexibles avec esprit et intelligence…

    Parfois… quand même, un peut de chance peut tout modifier !



    As-tu peur de la mort ? Tu répond a cette question de façon superbe… avec un poème qui me touche le cœur, une lyrique douce et pas du tout triste. Le dernier paragraphe, pour moi, la clef. Et tu connais la raison…



    la pioggia lava

    il sale delle lacrime,

    incompiuto,

    resta il dipinto della mente.



    Je t’embrasse très fort :-)claudine

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  13. un bacio Lorenzo!

    Francesca :)

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  14. Questi tuoi versi intensi ...profondi

    lasciano ampi spazi alla riflessione

    ai grandi temi della vita e della morte

    ravviso note di malinconia e cenni di amarezza congiunte a un 'inquieto

    senso di misticismo che pervade

    questo testo notevole lo spessore emotivo rimandato alla lettura

    e la scenografia d'immagini

    ben equiparato ritmo e pausa

    a scandire lentamente i versi

    accentuandone il pathos

    eccellente poesia Lorenzo

    ti auguro buongiorno

    e un abbraccio

    con immenso affetto

    Carol

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  15. nn sono brava a lasciare commenti....

    scrivi benissimo...altre parole superflue...

    un bacio

    Rosy

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  16. Caro Lorenzo... la Morte è un soffio che nasce dalla Vita... forse è in virtù di questa profonda compenetrazione che ci si è sempre chiesti che cos'è e perchè ci cammina nelle scarpe pur essendo così illustremente ignota...



    Ciò che il mondo chiama farfalla per il bruco è la fine del mondo.

    La saggezza orientale come al solito coglie l'essenza, piuttosto che limitarsi ad arzigogolare sul concetto. Purtroppo la mia zona non è servita dall'ADSL ( non è Lapponia...è solo un quartiere nuovo costruito vicino ad un cimitero...ahahahah....) quindi posso riferirmi solo ai tuoi versi che trovo asciutti, scritti con rispetto al tema ma anche con il timore del mistero che traspare dai riferimenti teologico-spirituali...

    E' un passo-passo accanto alle diapositive del film, che ti hanno acceso la curiosità dell'ignoto per eccellenza. Sempre attento agli stimoli della mente e dell'inconscio :)



    Non conoscevo questo film... così mi hai costretto a consultare wikipedia...ecco la trama del film, spero ti faccia piacere e che sia utile a chi come me voleva qualche approfondimento in più per leggere i tuoi versi:



    In una Danimarca - vengono menzionate Roskilde ed Elsinore - dove imperversano la peste e la disperazione, torna dalle crociate in Terra Santa il nobile cavaliere Antonius Block. Sulla spiaggia, al suo arrivo, trova ad attenderlo la Morte, che ha scelto quel momento per portarlo via. Il cavaliere decide di sfidarla a scacchi. La partita si svolge nel corso di vari incontri tra Block e la Morte.



    Durante la partita, Antonius ed il suo scudiero Jons, attraversando la Danimarca, incontrano molte persone, le quali, prese dalla paura della morte, si sottopongono a violente pratiche per l'espiazione dei propri peccati, ed altri che inseguono gli ultimi piaceri prima della fine.



    Durante il viaggio, l'incontro con una famiglia di saltimbanchi, che sembrano non accorgersi della tragedia che li circonda, uniti solo dall'amore reciproco e da un sincero rispetto, aiuterà Antonius a ritrovare la fede e l'unione con Dio.



    Più che il tema della dipartita, questo film ci pone di fronte ad un interrogativo più grande, e cioè il rapporto tra l'uomo e l'onnipotente, di fronte alla caducità della vita, attraverso un percorso che porta il protagonista a confrontarsi con la paura e la disperazione degli uomini di fronte alla morte, un timore che è anche sinonimo della mancanza di fede.



    Da notare come in realtà la morte non vinca la partita con Antonius ad armi pari. È infatti Antonius che lascia la possibilità alla morte di modificare la disposizione dei pezzi sulla scacchiera; egli infatti con un movimento del braccio colpisce la scacchiera facendo cadere alcuni pezzi che la morte sposterà in maniera tale da poter vincere. Tutto ciò per lasciare la possibilità all'attore ed alla sua famiglia di scappare.




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  17. P.S.: il riferimento al fatto che non ho l'ADSL è per farti capire che per scaricare il tuo filmato dovrei prendermi un giorno di ferie ...;) quindi il mio commento è a prescindere dalla sua visione...





    E questo è in riferimento al tuo apporto nel mio blog:



    "...ti ringrazio del tuo apporto...



    Una frase significativa Alfred D. Souza dice:

    “per molto tempo io ho pensato che la mia vita alla fine inizierà."




    Alla fine, capisci?

    Invece la vita si vive durante...non c'è modo di viverla prima o dopo...

    E tutte le cose che crediamo sospese, in attesa di compimento, come può essere la scuola da finire o uno di quei periodi che tu dici, in realtà non sono sospese affatto...sono la tua vita di quel momento, completa negli insegnamenti e nello sviluppo della coscienza, dell'anima...

    E arrivi a capire che vivere oggi, centellinando i minuti, apprezzandoli, senza spostare troppo la mente nel passato o nel futuro, è l'unica maniera per trovare la serenità..."



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  18. Sovente, mi perdo nei tuoi scritti.

    Meravigliosi!

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  19. Buongiorno Lorenzo

    un abbraccio

    con affetto e stima

    Carol

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  20. ...c'era una grande festa nella capitale perche' la guerra era finita,per le strade si ballava e si beveva vino,i musicanti suonavano senza interruzione, era primavera e le donne dopo tanto tempo potevano riabbracciare i loro uomini, alla sera furono spenti i falo' e fu proprio allora che per un momento a un soldato, tra la folla, parve di vedere una donna vestita di nero, che lo guardava con occhi cattivi....

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  21. ...intenso sentire...parole che cadono nell'anima come goccia che corroda una roccia...dove non puoi far altro che riflettere...dove il mistero diventa affascinante sapere...e non sapere...la morte...ti parla...di grande impatto...



    Un abbraccio Lia

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  22. Lorenzo ho riaperto il blog a tutti.

    dolce notte.....bacio..

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  23. Un incontro con la morte nel momento in cui il cuore e la mente,vuote di certezze e consapevolezze sull’essere e l’esistere,cercano un appiglio a cui aggrapparsi.Cosa ci aspetta oltre quell'orizzonte oscuro,è forse il momento di oltrepassarlo?Necessità impellente di trovare una ragione,di avere risposte a domande non confortate da una sufficiente fiducia in noi stessi.La luce di Dio,la sua bellezza sono vicini ma saranno irraggiungibili se non ritroveremo noi stessi, il nostro volto,quello che abbiamo perduto su sentieri sterili di conoscenza.Una sfida,una partita che ci porta a quel limite,la morte gioca un ruolo fondamentale e ci riporta alla vita e ci lascia andare ancora verso l'ignoto.Ma nella mente per un attimo resta un dubbio,i nostri occhi fissi negli occhi della morte e su quel vuoto ancora presente.

    Tornerà la morte ,e sapremo batterla solo se vinceremo quello smarrimento ,quella sfiducia che ci riporta su quell'abisso.Le risposte sono in noi stessi,solo rafforzando la stima in noi affronteremo il mistero della vita e della morte con la consapevolezza che tutto è un attimo e in quell'attimo tutto può abbandonarci e tutto può ritornare.Dipende da ognuno di noi saper andare avanti non abbandonando mai la propria forza e la propria fede nel proprio io interiore,riponendo quella stessa fede anche nella mano di chi ci porge la mano e con noi condivide la vita e il suo mistero.Altrimenti l'oblio sarà un eterna condanna.Stupenda Poesia Lorenzo ...un piacere leggere i tuoi versi ,ti lascio le riflessioni che sono scaturite dalla lettura di questo brano.Ti abbraccio...buona giornata :-))) Marilena

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  24. Antonius

    il giorno a cadere obliquo

    su quell'albero di Giuda

    a corrodere croci e dolore



    e lei

    a stretto girocollo

    sopra le zolle della vita



    una goliardica sfida

    didascalia d'acqua



    un grido d'alba

    fluttuante sottopelle.



    Vibra incerto quell'ultimo pedone

    avrà il tuo passo

    le sue menbra antiche

    il freddo taciuto nel cuore.



    Affogherai lentamente d'estasi

    nel limbo dei suoi occhi.



    Re

    cavallo

    Regina.

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  25. saluto a volo.... prendilo

    ciao Lory

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  26. ["ho un gancio appeso al cuore"]

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  27. Un pensiero stupendo.. grazie per averlo condiviso con noi.Mia

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  28. Buon pomeriggio Lorenzo

    sempre piacevole rileggere questa

    tua

    un abbraccio

    con stima e affetto

    Carol

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  29. Filmato e versi che lasciano il segno. Mi lasci senza parole. Magica anima la tua

    Un abbraccio

    Maya

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  30. E il meglio di voi sia per l'amico vostro.

    Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,

    fate che ne conosca anche la piena.

    Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?

    Cercatelo sempre nelle ore di vita.

    Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.

    E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.

    Poiché nella rugiada delle piccole cose

    il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.



    Tratto da "Il Profeta" di Kahlil Gibran



    Buon fine settimana...Lia

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  31. "in testa Lei

    con falce

    e clessidra"

    questa frase mi colpisce particolarmente..sembra il Ritratto dell'Amore..

    ..rifletterò e guarderò sicuramente questo film..è un Argomento su cui..avrei molto da imparare..



    Buon Fine Settimana



    Runa*

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  32. Dolce notte..un bacio..Godiva:-)

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  33. Non lascio le cose a metà.

    Rivisto e letto recensioni ma già qui sarebbe bastato.

    Il giorno che risposi avevo avuto un lutto e il primo pensiero di allora è il pensiero di ora: come sarebbero stati i dialoghi della morte con un anziano?

    Questo è cambiato istintivamente dalla prima visione a oggi, colpa certo dell'età.

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  34. Splendido passaggio di grande cinema il video che hai postato, tanto profondo quanto lo è la tua poesia, sulle tracce di certe inquietudini che sono anche le mie. La vera fede forse dà una marcia in più, ma l'importante è non smettere mai di cercare dentro e fuori di sé e di amare la vita, nonostante l'incertezza e il dolore. Bellissimi i tuoi versi, pieni e intensi. Un bacio *danj

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