su questo ponte d’archi
e di pietra antica
ritrovo orme logore di vento
versi accennati
sulle pagine ingiallite
d’ un taccuino nero
[parole seminate nel silenzio]
avvolge
questo intreccio
di acqua opaca
e di sguardi persi
movimenti fluidi
tra piloni solitari
e radici orfane di verde
[sospiri rapiti dal tormento]
gocce che gonfiano le vene
della corrente inquieta
tra sole ed ombre
osservo i confini
di pensieri in fuga
oltre quel punto di mezzo
incastro di geometria arcana
più oltre
sopra quella traccia
di argilla e ferro
[dubbi lasciati alla storia]
c’è una croce
no...
forse è una spada!
© “oltre” di Lorenzo de Vanne

(immagine presa dal web)
...oltre quel punto di mezzo....attirati e spaventati dall'ignoto....
RispondiEliminala spada è compagnia, la spada è protezione, la spada è attacco...
Il piacere è anche per me...
Ti abbraccio
Cate
il dubbio tra la croce e la spada è una scelta tra la fede o lottare...,
RispondiEliminae nelle tue parole c'è la risposta
un caro saluto
buon fine settimana!
Io, purtroppo, non so commentare le poesie. Però, posso dire che questa è bellissima!
RispondiEliminaUn caro saluto :-)
L'acqua opaca mai come in questo momento ci avvolge, la storia non ha insegnato nulla: i pensieri in fuga si sgretolano come argilla e la spada ha il sopravvento.
RispondiEliminaUna poesia ricca d'immagini allusive sciorinate in un lessico raffinato e pregnante.
Complimenti!
affettuosità
annamaria
Fa riflettere....
RispondiEliminaOltre quel punto di mezzo
incastro di geometria arcana
[dubbi lasciati alla storia]
cè una croce
no..
Forse 'è una spada!
Metafora che esprime una ricerca
in profondità per cogliere i rilievi...
oltre....
dovrebbe essere un senso di sfida...
Ti lascio un forte abbraccio
Michelle
io scelgo la croce...
RispondiEliminae la tua splendida poesia
cerchiamo sempre qualcosa, oltre...
RispondiEliminaoltre il nostro essere, oltre le nostre possibilità, oltre quello che siamo stati e che saremo...
è quello che ci mantiene vivi...
bellissimi versi, come sempre...
un abbraccio
La tua poesia riflette una profondo inquietudine che va al di là dello spaio e oltre il tempo alla ricerca di una pace interiore forse impossbile da trovare, perché la croce è forse una spada, simbolo di lotta e sangue.
RispondiElimina-In cammino-
RispondiEliminaè la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo questo testo.
prosegue il cammino e nuove tracce si svelano a completamento del puzzle.
Un testo pregno di simboli
il ponte- come guado, il ponte unisce le due rive,
il ponte suggerisce anche, se vogliamo addentrarci, la croce disegnando due strade quella del fiume che scorre sotto e quella del ponte che si muove sopra, con dinamiche diverse.
Ponte come punto di osservazione da cui si osserva appunto, il fluire dell'acqua, stessa composizione chimica e mai la stessa.
-essere e divenire- in contapposizione
non a caso il ponte ha strutture spesso arcuate e l'arco è simbolo di regalità, eleganza e potere. sia come arma sia come struttura.
Da questa partenza di osservatore si snoda un'analisi fortemente sensoriale che passa da immagini fisiche a riferimenti impalpabili e sacri.
elementi caldi e freddi
in contapposizione in un cammino adornato di visioni che conduco all'ultima di queste
la croce e la spada
entrambi simbolo di lotta e di sangue è vero ma anche di sacralità e spiritualità
la spada in particolare è considerata il simbolo dell'androgino, cioè della compresenza del maschio e della femmina, la lama e l'elsa ( ho cercato in rete naturalmente ), dell'unità, della completezza non solo fisica .
Così come la croce può indicare l'unione dei contrari, la vita terrena e l'ascesi dell'anima.
e [tra sospiri rubati dal tromento] e [dubbi lasciati alla storia] le [ parole seminate nel silenzio] fanno eco in questa intima ricostruzione di un percoso.
Con profonda stima e affetto
Ti abbarccio
Simona
Splendida questa tua lirica..
RispondiEliminaci troviamo dentro versi fatti di nero... e talvolta rosso accesi..
mentre la corrente è inquieta.. si
quella spada che trafigge...
a presto ti abbraccio e ti ringrazio delle tue visite
Il Micio
Grazie per il tuo commento e buona settimana.
RispondiEliminaComplimenti come sempre per ciò che scrivi.
Un abbraccio
RispondiEliminale poesie non andrebbero commentate, ma sentite soprattutto alle prime letture.
bella poesia davvero questa tua che ha molti pregi.
chiusa notevole.
la spada ha il sopravvento ora, lo ebbe in passato, in futuro...
quanti perchè senza risposta...!
RispondiEliminastupendo questo incedere raffinato che lascia senza fiato...!
è sempre un piacere immenso leggerti.
con affetto.
giulia*
e in attesa d'un principio chiamato fine, osservo...
RispondiElimina"Non nobis Domini, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam"
un abbraccio,
Isabelle
deliziata del vostro ritorno e dileggervi ... ammoro il rigoglio dell'essenza che scorre su questi scritti.... un sorriso
RispondiEliminasimo
è difficile commentare una poesia... credo conti molto anche l'interpretazione che possiamo darne in un preciso momento piuttosto che in un altro... lo stato d'animo.... il bagaglio...
RispondiEliminaè splendido il dubbio finale... croce o spada....
io vedrei la spada....
un abbraccio!
Come sempre riesci a trasmettere splendide emozioni e sensazioni
RispondiEliminaun bacio ed un abbraccio immenso Gio
"Le parole seminate nel silenzio" nel silenzio del poeta, che può diventare grido nei versi, quando parla dei dubbi che lo tormentano, dubbi che non possono lasciare indifferenti...le risposte si possono condividere, ma ognuno di noi ci arriva tramite un percorso che non è quasi mai uguale per tutti. Raggiungere la consapevolezza dell'essere per alcuni rimane pura utopia. Altri, quelli che non smetteno mai di cercare, forse l'hanno raggiunta e ancora non se ne rendono conto, oppure spesso dimenticano.
RispondiEliminaQuesto è un minimo esempio di quello che ho pensato leggendo questo verso, mi perdonerai se non aggiungo altro sul resto dei contenuti di questa superba lirica, sai dovrei scrivere un trattato...intanto i miei complimenti sinceri.
Un sorriso
frantzisca
tuoltre forse, c'è solo il nulla, ma quanto fascino misterioso ha questa parola
RispondiEliminastupenda come tutte le tue
un abbraccio con stima e affetto
Carol
Parole avvolte in misteri ed inquietudini che danno vita ad una suggestiva ed emozionante poesia. Complimenti e buon fine settimana!
RispondiElimina.le spade come le croci sono simbolo di sofferenza e di lotta...di speranza e sacrificio..
RispondiEliminamentre le tue parole sono l'evidenza di quanto sia infinito l'animo umano nel percepire cose che stanno oltre l'oltre..
...buon fine settimana.
"C’est sous les ponts que naissent les belles pensées..."
RispondiEliminaCroce come Spada nella Roccia dell'isola di Pietra.
Poesia di riflessione, miroir di inquietudine che mai si placa. Metafora di un uomo che mai si ferma e come acqua scorre, scavando nuovi letti. Radici orfane di verde che dunque possono radicare ovunque e mai trovare un solo definitivo alveo...
http://www.youtube.com/watch?v=nEbqrCuHvnU
Oltre...dove i pensieri sanno prendere corpo e ritornare in consapevolezza dentro di noi..
RispondiEliminaAnche la croce può diventare una spada...
RispondiEliminaSplendidi come sempre i tuoi versi
Ti abbraccio
Oltre i silenzi ci sono i tempi di un giorno nuovo e quella croce anche io credo in realtà sia una spada.... Un abbraccio anche a te Lorenzo!
RispondiEliminaLa spada è il tuo simbolo, lotterai qualunque cosa accada lotterai fino al tuo ultimo respiro. Tu non demordi lo sento, tu sei tu un combattente senza riposo, anche se tanto lo desideri come l'amore che ho letto in qualche tua bellissima poesia.Passionale Lorenzo si vede in ogni immagine postata e si respira in ogni più piccolo angolo del tuo blog, la passione e l'amore sono una simbiosi perfetta anche se qualche volta subentra la lussuria. Orietur in tenebris lux tua, Helena
RispondiEliminai tuoi versi travolgono sempre, pieni di passione, drammaticità, forza e desiderio...bellissimo l'ultimo verso...
RispondiEliminaun abbraccio...Lia
le stesse traversie
RispondiEliminaper affilar le lame e le parole
d'offesa
e di difesa
e come rose sulle croci
bellissimi versi...
RispondiEliminaCiao Lorenzo.. passo per un saluto, ed ammiro sempre i tupoi versi..
RispondiEliminati lascio un sorriso
a presto
Il Micio
Ciao mio dolce cavaliere, eccomi qui, la musica di questo blog mi sconvolge e penetra profondamente dentro il mio cuore accellerandone i battiti. Sai Lorenzo anche io ho un cuore, anche se ha un suo lato oscuro ma tutto il resto è luce. Quella luce che illumina i tuoi passi per riportarti sempre a me. Sono o non sono una strega? Bacio, Helena
RispondiEliminacomplimenti una poesia bellissima dove la simbologia affascina
RispondiEliminae seduce...
Buona serata, giovane amico!
RispondiEliminaUna spada per far cosa?...
RispondiEliminazoe*
guardiamo spesso, non solo alle volte, ciò che ieri ci ha forgiato, ne torniamo pure con tenerezza, anche se "allora" era diverso il sentimento..
RispondiEliminane scriviamo "storie" emozioni e battiti...
che sia spada o croce ne ha il gambo verticale, eretto...
di fierezza e passione.
m.
Ti ho letto con infinito piacere: complimenti al tuo scrivere e alla tua grande sensibilità
RispondiEliminaCiao Lorenzo sono entrata per portarti un bacio e una carezza. Grazie del tuo pensiero lasciato nel mio blog. Helena
RispondiEliminapasso per un saluto,
RispondiEliminabellissimo il brano che accompagna la tua bella poesia!
un caro saluto!
Poesia di sentimenti e considerazioni in cui ritornano temi e simboli di poesie che hai già pubblicato. Mi sembra come una rilettura in chiave riflessiva. E in quella croce, forse spada, leggo una duplice valenza: croce e spada, alla maniera Templare, come due facce della stessa medaglia e l'impronta del destino quando nel gioco della moneta sceglie - per noi- testa o croce. Un caro saluto.
RispondiEliminaAuguri di Buona Pasqua!!
RispondiEliminaSalve mio amato cavaliere, la tua lontananza rafforza il mio bene. Nel mio pensare sei partito per una battaglia e sicuramente tornerai vincitore ma stanco e stremato. Allora io ti accoglierò nelle mie braccia e ti darò tutta la serenità, l'amore e la passione di cui hai bisogno. Rcorda : Ubi Iacet Dimidium Iacet Pectus Meum. Helena una strega che sogna........
RispondiEliminaSi, torna presto... spero non stanco e stremato... Grazie del bellissimo commento che hai fatto della mia poesia... Bisous
RispondiEliminaCiao tesoro, grazie per il ruo particolare augurio. Spero sia stata una felice pasqua per te. Purtroppo sto trascurando un pò il blog per motivi personali ma spero di tornare presto per aggiornare. Baci
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