sabato 2 aprile 2011

oltre

ritorno ancora

su questo ponte d’archi

e di pietra antica

ritrovo orme logore di vento

versi accennati

sulle pagine ingiallite

d’ un taccuino nero



[parole seminate nel silenzio]



avvolge 

questo intreccio

di acqua opaca

e di sguardi persi

movimenti fluidi

tra piloni solitari

e radici orfane di verde



[sospiri rapiti dal tormento]



gocce che gonfiano le vene

della corrente inquieta

tra sole ed ombre

osservo i confini

di pensieri in fuga

oltre quel punto di mezzo

incastro di geometria arcana

più oltre

sopra quella traccia

di argilla e ferro



[dubbi lasciati alla storia]



c’è una croce

no...

forse è una spada!






© “oltre” di Lorenzo de Vanne







caccavale300


(immagine presa dal web)


43 commenti:

  1. ...oltre quel punto di mezzo....attirati e spaventati dall'ignoto....

    la spada è compagnia, la spada è protezione, la spada è attacco...

    Il piacere è anche per me...

    Ti abbraccio

    Cate

    RispondiElimina
  2. il dubbio tra la croce e la spada è una scelta tra la fede o lottare...,

    e nelle tue parole c'è la risposta

    un caro saluto

    buon fine settimana!

    RispondiElimina
  3. Io, purtroppo, non so commentare le poesie. Però, posso dire che questa è bellissima!

    Un caro saluto :-)

    RispondiElimina
  4. L'acqua opaca mai come in questo momento ci avvolge, la storia non ha insegnato nulla: i pensieri in fuga si sgretolano come argilla e la spada ha il sopravvento.

    Una poesia ricca d'immagini allusive sciorinate in un lessico raffinato e pregnante.



    Complimenti!

    affettuosità

    annamaria

    RispondiElimina
  5. Fa riflettere....



    Oltre quel punto di mezzo

    incastro di geometria arcana



    [dubbi lasciati alla storia]



    cè una croce

    no..

    Forse 'è una spada!




    Metafora che esprime una ricerca

    in profondità per cogliere i rilievi...

    oltre....

    dovrebbe essere un senso di sfida...



    Ti lascio un forte abbraccio

    Michelle








    RispondiElimina
  6. io scelgo la croce...

    e la tua splendida poesia

    RispondiElimina
  7. cerchiamo sempre qualcosa, oltre...

    oltre il nostro essere, oltre le nostre possibilità, oltre quello che siamo stati e che saremo...

    è quello che ci mantiene vivi...



    bellissimi versi, come sempre...



    un abbraccio

    RispondiElimina
  8. La tua poesia riflette una profondo inquietudine che va al di là dello spaio e oltre il tempo alla ricerca di una pace interiore forse impossbile da trovare, perché la croce è forse una spada, simbolo di lotta e sangue.

    RispondiElimina
  9. -In cammino-

    è la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo questo testo.

    prosegue il cammino e nuove tracce si svelano a completamento del puzzle.

    Un testo pregno di simboli

    il ponte- come guado, il ponte unisce le due rive,

    il ponte suggerisce anche, se vogliamo addentrarci, la croce disegnando due strade quella del fiume che scorre sotto e quella del ponte  che si muove sopra, con dinamiche diverse.

    Ponte come punto di osservazione da cui si osserva appunto, il fluire dell'acqua, stessa composizione chimica e mai la stessa.

    -essere e divenire- in contapposizione

    non a caso il ponte ha strutture spesso arcuate e l'arco è simbolo di regalità, eleganza e potere. sia come arma sia come struttura.

    Da questa partenza di osservatore si snoda un'analisi fortemente sensoriale che passa da immagini fisiche a riferimenti impalpabili e sacri.

    elementi caldi e freddi

    in contapposizione in un cammino adornato di visioni che conduco all'ultima di queste

    la croce e la spada

    entrambi simbolo di lotta e di sangue è vero ma anche di sacralità e spiritualità

    la spada in particolare è considerata il simbolo dell'androgino, cioè della compresenza del maschio e della femmina, la lama e l'elsa ( ho cercato in rete naturalmente ), dell'unità, della completezza non solo fisica .

    Così come la croce può indicare l'unione dei contrari, la vita terrena e l'ascesi dell'anima.



    e [tra sospiri rubati dal tromento] e [dubbi lasciati alla storia] le [ parole seminate nel silenzio] fanno eco in questa intima ricostruzione di un percoso.

    Con profonda stima e affetto

    Ti abbarccio

    Simona

    RispondiElimina
  10. Splendida questa tua lirica..

    ci troviamo dentro versi fatti di nero... e talvolta rosso accesi..

    mentre la corrente è inquieta.. si 

    quella spada che trafigge...

    a presto ti abbraccio e ti ringrazio delle tue visite





    Il Micio

    RispondiElimina
  11. Grazie per il tuo commento e buona settimana.



    Complimenti come sempre per ciò che scrivi.

    Un abbraccio

    RispondiElimina


  12. le poesie non andrebbero commentate, ma sentite soprattutto alle prime letture.



    bella poesia davvero questa tua che ha molti pregi.



    chiusa notevole.



    la spada ha il sopravvento ora, lo ebbe in passato, in futuro...

    RispondiElimina
  13. quanti perchè senza risposta...!

    stupendo questo incedere raffinato che lascia senza fiato...!

    è sempre un piacere immenso leggerti.

    con affetto.

    giulia*

    RispondiElimina
  14. e in attesa d'un principio chiamato fine, osservo...



    "Non nobis Domini, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam"



    un abbraccio,

    Isabelle






     

    RispondiElimina
  15. deliziata del vostro ritorno e dileggervi ... ammoro il rigoglio dell'essenza che scorre su questi scritti.... un sorriso

    simo

    RispondiElimina
  16. è difficile commentare una poesia... credo conti molto anche l'interpretazione che possiamo darne in un preciso momento piuttosto che in un altro...  lo stato d'animo.... il bagaglio...



    è splendido il dubbio finale... croce o spada....

    io vedrei la spada....



    un abbraccio!

    RispondiElimina
  17. Come sempre riesci a trasmettere splendide emozioni e sensazioni

    un bacio ed un abbraccio immenso Gio

    RispondiElimina
  18. "Le parole seminate nel silenzio" nel silenzio del poeta, che può diventare grido nei versi, quando parla dei dubbi che lo tormentano, dubbi che non possono lasciare indifferenti...le risposte si possono condividere, ma ognuno di noi ci arriva tramite un percorso che non è quasi mai uguale per tutti. Raggiungere la consapevolezza dell'essere per alcuni rimane pura utopia. Altri, quelli che non smetteno mai di cercare, forse l'hanno raggiunta e ancora non se ne rendono conto, oppure spesso dimenticano.

    Questo è un minimo esempio di quello che ho pensato leggendo questo verso, mi perdonerai se non aggiungo altro sul resto dei contenuti di questa superba lirica, sai dovrei scrivere un trattato...intanto i miei complimenti sinceri.



    Un sorriso



    frantzisca

    RispondiElimina
  19. tuoltre forse, c'è solo il nulla, ma quanto fascino misterioso ha questa parola

    stupenda come tutte le tue

    un abbraccio con stima e affetto

    Carol

    RispondiElimina
  20. Parole avvolte in misteri ed inquietudini che danno vita ad una suggestiva ed emozionante poesia. Complimenti e buon fine settimana!

    RispondiElimina
  21. .le spade come le croci sono simbolo di sofferenza e di lotta...di speranza e sacrificio..

    mentre le tue parole sono l'evidenza di quanto sia infinito l'animo umano nel percepire cose che stanno oltre l'oltre..



    ...buon fine settimana.


    RispondiElimina
  22. "C’est sous les ponts que naissent  les belles pensées..."

    Croce come Spada nella Roccia dell'isola di Pietra.

    Poesia di riflessione, miroir di inquietudine che mai si placa. Metafora di un uomo che mai si ferma e come acqua scorre, scavando nuovi letti.  Radici orfane di verde che dunque possono radicare ovunque e mai trovare un solo definitivo alveo...

    http://www.youtube.com/watch?v=nEbqrCuHvnU

    RispondiElimina
  23. Oltre...dove i pensieri sanno prendere corpo e ritornare in consapevolezza dentro di noi..

    RispondiElimina
  24. Anche la croce può diventare una spada...

    Splendidi come sempre i tuoi versi



    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  25. Oltre i silenzi ci sono i tempi di un giorno nuovo e quella croce anche io credo in realtà sia una spada.... Un abbraccio anche a te Lorenzo!

    RispondiElimina
  26. La spada è il tuo simbolo, lotterai qualunque cosa accada lotterai fino al tuo ultimo respiro. Tu non demordi lo sento, tu sei tu un combattente senza riposo, anche se tanto lo desideri come l'amore che ho letto in qualche tua bellissima poesia.Passionale Lorenzo si vede in ogni immagine  postata e si respira in ogni più piccolo angolo del tuo blog, la passione e l'amore sono una simbiosi perfetta anche se qualche volta subentra la lussuria.  Orietur in tenebris lux tua, Helena 

    RispondiElimina
  27. i tuoi versi travolgono sempre, pieni di passione, drammaticità, forza e desiderio...bellissimo l'ultimo verso...



    un abbraccio...Lia

    RispondiElimina
  28. le stesse traversie

    per affilar le lame e le parole

    d'offesa

    e di difesa

    e come rose sulle croci

    RispondiElimina
  29. Ciao Lorenzo.. passo per un saluto, ed ammiro sempre i tupoi versi.. 

    ti lascio un sorriso

    a presto



    Il Micio

    RispondiElimina
  30. Ciao mio dolce cavaliere, eccomi qui, la musica di questo blog mi sconvolge e penetra profondamente dentro il mio cuore accellerandone i battiti. Sai Lorenzo anche io ho un cuore, anche se ha un suo lato oscuro ma tutto il resto è luce. Quella luce che illumina i tuoi passi  per riportarti sempre a me. Sono o non sono una strega? Bacio, Helena  






















    RispondiElimina
  31. complimenti una poesia bellissima dove la simbologia  affascina

    e seduce...

    RispondiElimina
  32. Buona serata, giovane amico!

    RispondiElimina
  33. Una spada per far cosa?...



    zoe*

    RispondiElimina
  34. guardiamo spesso, non solo alle volte, ciò che ieri ci ha forgiato, ne torniamo pure con tenerezza, anche se "allora" era diverso il sentimento..



    ne scriviamo "storie" emozioni e battiti...



    che sia spada o croce ne ha il gambo verticale, eretto...

    di fierezza e passione.





    m.

    RispondiElimina
  35. Ti ho letto con infinito piacere: complimenti al tuo scrivere e alla tua grande sensibilità

    RispondiElimina
  36. Ciao Lorenzo sono entrata per portarti un bacio e una carezza. Grazie del tuo pensiero lasciato nel mio blog. Helena

    RispondiElimina
  37. passo per un saluto,

    bellissimo il brano che accompagna la tua bella poesia!

    un caro saluto!

    RispondiElimina
  38. Poesia di  sentimenti e considerazioni in cui ritornano temi e simboli di poesie che hai già pubblicato. Mi sembra come una rilettura in chiave riflessiva. E  in quella croce, forse spada,  leggo una duplice valenza: croce e spada, alla maniera Templare,  come  due facce della stessa medaglia e l'impronta del destino quando nel gioco della moneta sceglie - per noi- testa o croce. Un caro saluto.

    RispondiElimina
  39. Auguri di Buona Pasqua!!

    RispondiElimina
  40. Salve mio amato cavaliere, la tua lontananza rafforza il mio bene. Nel mio pensare sei partito per una battaglia e sicuramente tornerai vincitore ma stanco e stremato. Allora io ti accoglierò nelle mie braccia e ti darò tutta la serenità, l'amore e la passione di cui hai bisogno. Rcorda : Ubi Iacet Dimidium Iacet Pectus Meum. Helena una strega che sogna........

    RispondiElimina
  41. Si, torna presto... spero non stanco e stremato... Grazie del bellissimo commento che hai fatto della mia poesia... Bisous

    RispondiElimina
  42. Ciao tesoro, grazie per il ruo particolare augurio. Spero sia stata una felice pasqua per te. Purtroppo sto trascurando un pò il blog per motivi personali ma spero di tornare presto per aggiornare. Baci

    RispondiElimina