sei nascosta
al tuo stesso cercarti
-bambola di stoffa-
riposta nella soffitta della vita
fuggi alla tenerezza di un gioco antico
trovi spazi nei tuoi silenzi
mentre il cielo
accoglie orizzonti di acquerelli
la tua mente
intreccia
rosari di lacrime
resti ferita
alle mia carezze
le tue mani
sono umide di angoscia
lascia cadere le tue vesti
ai bordi del ruscello
concedi i tuoi piedi alla rugiada
lassù
in quella baita
il mio pensiero
darà luce all’attesa
tra voli di aquile disegnati
sulla schiena del tuo tormento

..a volte il silenzio e' l'unica soluzione per andare avanti...molto bella...titty
RispondiElimina"sei nascosta al tuo stesso cercarti"....verso di una sensibilità particolare e molto profonda, che coglie dritto nell'anima dell'osservata... molto bella....molto dolce....ciao..........Cristina
RispondiEliminaBella e delicatamente intrigante.
RispondiEliminaMolto bella anche la fotografia, se l'hai fatta tu complimenti.
Ciao a presto leggerti
Di una profondità disarmante questa poesia, ci sono passaggi di grande intensità.
RispondiEliminabellissima, caro Lorenzo.
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