muovo il pezzo
nella scacchiera delle nebbie
in un tramonto senza luna
il mio esercito nero
traccia segni di sangue
nei quadranti
della tua resistenza
corrono i cavalli
dagli occhi della notte
abbattono gli alfieri
immolati alla fedeltà
di un sogno bianco
cadono le torri
di un esercito profanato
resta la chioma
della tua perfida bellezza
c’è un silenzio di morte
e di attesa…
domani
all’alba
…sarà scacco matto

Adoro il tuo stile così versatile. Questa poesia è di un livello superiore. Hai fatto proprio scacco matto.
RispondiEliminaAbbagliata dall'eleganza del tuo blog e dei tuoi voli, ti lascio i miei più vivi complimenti. Un vero peccato non averti scoperto prima!
RispondiEliminaUn abbraccio (se posso)
Mela
p.s.
Enya...mi hai battuta sul tempo per la scelta del sottofondo musicale :-)
E' una poesia molto bella,avvolta da un atmosfera magica,come lo sono sempre i tuoi scritti...bravo Lorenzo...un bacio...Marilena
RispondiEliminaE' magico il tuo mondo... nei mille rivoli dei tuoi colori mi perdo e ti lascio un abbraccio immenso
RispondiEliminasmackkk Gio
[anche tu non scherzi;)...grazie*]
RispondiEliminaStrano......ho iniziato a scrivere una poesia venerdì scorso e indovina....
RispondiEliminaargomento.....una partita di scacchi!
Mi hai battuto sul tempo!
Lascio, tanto battermi a singolar tenzone con te è tempo perso.
Ciao
Una scia di inquietudine ed eleganza...
RispondiEliminagrazie per i complimenti!
A presto!
Livia
Avanza il cavallo alato
RispondiEliminainseguendo onirici respiri.
Rossa è la spada
che punta dritta al cuore.
E se fosse Scacco alla Regina?
Bellissimi versi Lorenzo, stupenda scoperta il tuo blog!
Grazie!
Un sorriso
[cuore vagabondo il mio...solitaria e dolorosa]
RispondiEliminacomincio a leggere il tuo percorso...
RispondiEliminami sono fermata qui un pò di più....
poichè gli scacchi hanno per me lo stesso significato...
sai è più facile capire gli altri cercando prima le attinenze e poi le diversità...
M: