mercoledì 25 aprile 2007

...destinazione inferno

tra sante e puttane

una vita da balordo

finestre chiuse all’alba

fumo di toscano negli occhi

lacrime rimandate alla storia

ho negli occhi

la luce della notte

e nella pelle l’odore dell’ultimo amplesso

non resta che vivere

ai bordi di una strada

di porfidi a trapezio

disegnati con il sangue

 

-homo homini lupus-

 

non vedo la luna piena

stasera

è coperta dalla nebbia

della mia carnalità

nomade della mia onnipotenza

 

ti lascio il piacere

mi prendo uno sguardo di paura

 

prenderò il prossimo treno

-destinazione inferno-


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7 commenti:

  1. Accostamento immagine - versi molto significativa...tormento eccelso quello che spinge l'anima a scriversi sul foglio....ciao....Cristina

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  2. Particolare, intensa, intimista. Come sempre ti dico bravo. Stefania

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  3. ..buongiorno poeta dannato....titty

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  4. Aspettando nuove parole ti lascio un abbraccio e un sorriso per augurarti un profumatissimo we

    smack Gio

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  5. "non vedo la luna piena

    stasera

    è coperta dalla nebbia

    della mia carnalità

    nomade della mia onnipotenza"

    Questi versi mi colpiscono con forza, sono i versi che mi trascinano di più in tutta la poesia. Poesia in ogni caso -tutta- molto forte in ogni sua parte, a partire dalla scelta delle parole.

    Bravo!

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